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sabato 29 ottobre ’11

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Edward Hopper

Road in Maine

 

XXX settimana tempo ordinario

 

Santo del giorno – S. NARCISO DI GERUSALEMME

Narciso aveva quasi cent’anni quando venne eletto 30° vescovo di Gerusalemme. Era nato nel 96 da famiglia non israelita. Nonostante l’età, governò a lungo e con fermezza. Presiedette il Concilio in cui si decise che la Pasqua dovesse cadere di domenica. E a lui si attribuisce, proprio nel giorno di Pasqua, il miracolo di aver mutato l’acqua in olio per le lampade della sua chiesa, rimaste a secco. Per il suo rigore furono sparse calunnie sul suo conto: si allontanò e, creduto morto, vennero eletti due successori, ma alla morte del secondo, ricomparve. L’ultima notizia su di lui è in una lettera del coadiutore sant’Alessandro: si dice che aveva compiuto 116 anni.

Vangelo del giorno (Luca 14,1.7-11)

Un sabato Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava a osservarlo. Osservando come gli invitati sceglievano i primi posti, disse una parabola:“Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece quando sei invitato, và a metterti all’ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato”.

Riflessione Per Il Giorno – (antoine de saint-exupèry)

“C’è un solo problema, uno solo davvero importante su tutta la terra: come ridare all’umanità un significato spirituale, come suscitare un’inquietudine dello spirito. E’ necessario che l’umanità venga irrorata dall’alto e scenda su di lei qualcosa che assomigli a un canto gregoriano. Non si può infatti continuare a vivere occupandosi soltanto di frigoriferi, di politica, di bilanci e di parole crociate…Non è possibile andare avanti così”

Preghiera del giorno – (preghiera per la santificazione del lavoro)

“Signore Gesù, re del cielo e della terra, degnati di dirigere e santificare, di guidare e governare in questo giorno i nostri corpi e i nostri cuori, i nostri pensieri, le nostre parole e i nostri atti secondo la tua legge, e nell’obbedienza ai tuoi comandamenti, affinché quaggiù e per l’eternità, meritiamo con il tuo aiuto, d’essere salvati e liberati, o Salvatore del mondo che vivi e regni nei secoli dei secoli amen”. Pater-Ave–Gloria

Intenzione del giorno

Preghiamo per la comunità europea: perché ritrovi lo spirito dei grandi padri fondatori e non faccia della moneta il suo unico collante

Don’t forget! …Ricorda!

2004: a Roma i 25 paesi membri dell’Unione europea firmano la Costituzione europea

domenica 31 luglio ’11

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Bartolomeo Tisi detto il Garofalo

moltiplicazione dei pani e dei pesci

 

Santo del giorno – S. IGNAZIO DI LOYOLA

saint-exuperyIl grande protagonista della Riforma cattolica nel XVI secolo, nacque ad Azpeitia, un paese basco, nel 1491. Era avviato alla vita del cavaliere, la conversione avvenne durante una convalescenza, quando si trovò a leggere libri cristiani. All’abbazia di Monserrat fece una confessione generale, si spogliò degli abiti cavallereschi e fece voto di castità perpetua. Nella cittadina di Manresa per più di un anno condusse vita di preghiera e penitenza; fu qui che vivendo presso il fiume Cardoner decise di fondare una Compagnia di consacrati. Da solo in una grotta prese a scrivere una serie di meditazioni e di norme, che successivamente rielaborate formarono i celebri Esercizi Spirituali. L’attività dei Preti pellegrini, quelli che in seguito saranno i Gesuiti, si sviluppa un po’in tutto il mondo. Il 27 settembre 1540 papa Paolo III approvò la Compagnia di Gesù. Il 31 luglio 1556 Ignazio di Loyola morì. Fu proclamato santo il 12 marzo 1622 da papa Gregorio XV

Vangelo del giorno (Matteo 14,13-21)

In quel tempo Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città. Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù rispose: «Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare». Gli risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qua». E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini”.

Riflessione Per Il Giorno (Antoine de Saint-exupery)

“Il pane gioca tanti ruoli! Nel pane abbiamo imparato a riconoscere un mezzo di comunione tra gli uomini, a causa del pane da spezzare insieme. Nel pane abbiamo imparato a riconoscere l’immagine della grandezza del lavoro, a causa del pane da guadagnare con il sudore della pronte. Nel pane abbiamo imparato a riconoscere il veicolo essenziale della pietà, a causa del pane che si distribuisce nell’ora della miseria. Il sapore del pane condiviso non ha eguali”.

Preghiera del giorno (CANTO LITURGICO)

“Pane vivo e santo è questo cibo che per la nostra gioia l’amor di Cristo ci dà.; pane di salvezza, pane della vita, dono sublime della sua bontà. Questo cibo santo, Cristo Salvatore, ci mantenga uniti a te e fra di noi; tu sei la vera vite e noi siamo i tralci, Tu sei nostro Padre e noi i figli tuoi. Donaci ancora o Cristo, questo pane tuo; spegni ancora la sete che noi abbiam di te; dacci sempre il cibo della tua salvezza, aprici il tuo cielo, o divino Re ”. Pater-Ave–Gloria

Intenzione del giorno

Preghiamo perché non manchi mai sulle mense dei poveri il pane di ogni giorno e mai nella vita dei cristiani il pane dell’eucaristia
 
Don’t forget! …Ricorda!

In seguito all’aumento di prezzo dei generi di prima necessità (grano, riso ecc) è in aumento in tutto il mondo, dopo anni di declino, anche il numero delle persone che non riescono più a garantirsi il cibo necessario alla sopravvivenza quotidiana.

giovedì 7 aprile ’11

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Caravaggio – vocazione di S. Matteo

 

4.a Settimana di Quaresima

Fabbricarono un vitello sull’Oreb: scambiarono Dio, la loro gloria, con la figura di un toro che mangia erba

Santo del giorno
SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE

Nasce a Reims il 30 aprile 1651 da genitori nobili, ma non ricchi e con 10 figli. Si laurea in lettere e filosofia; è prete nel 1678 e a Reims assume vari incarichi, collaborando anche all’attività delle scuole fondate da A. Nyel, laico votato all’istruzione popolare, gestite però da maestri ignoranti e senza stimoli. Proprio dai maestri parte la sua opera: riunisce quelli di Nyel in una casa comune, vive con loro, studia e li fa studiare, osserva metodi e organizzazione di altre scuole. Insegna un metodo e abolisce le lezioni in latino, introducendo in ogni disciplina la lingua francese. Nel 1680 nasce la comunità dei «Fratelli delle Scuole Cristiane» che sotto la sua guida aprono altre scuole. Nel 1688 sono chiamati a insegnare a Parigi dove in un anno i loro allievi superano il migliaio. A causa di critiche e ostacoli esterni da Parigi dovrà portare la sua comunità nel paesino di Saint-Yon, presso Rouen, dove morirà il 7 aprile 1919                                                                                                                                                                       

Vangelo del giorno (Lc 11,14-23)


In quel tempo diceva Gesù ai Giudei:”Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera; ma c’è un altro che mi rende testimonianza, e la testimonianza che egli mi rende è verace. Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità. Io non ricevo testi-monianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi. Egli era una lampada che arde e risplende e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza. Ma voi non volete venire a me per avere la vita. Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma io vi conosco e so che non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste. E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo? Non crediate che sia io ad accusarvi davanti al Padre; c’è già chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza. Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me; perché di me egli ha scritto. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?»

Pensiero del giorno
(C.S. LEWIS:  LE LETTERE DI BERLICCHE)

Caro Malacoda, una volta che sarai riuscito a convincerlo che il mondo è il fine e la fede un mezzo, avrai quasi guadagnato il tuo uomo e poco importa il genere dello scopo mondano a cui lui tenderà. Una volta che i comizi, gli opuscoli, le mosse politiche, i movimenti, le cause e le crociate saranno per lui più importanti delle preghiere, dei sacramenti e della carità, sarà tuo e più sarà “religioso”, (nel senso detto sopra) e più sicuramente sarà tuo. Te ne potrei far vedere una gabbia abbastanza piena di tipi così laggiù sulla terra. Tuo affezionato zio Berlicche.

Preghiera del giorno
(PREGHIERA DI P.M. KOLBE)
O Signore, il tuo cuore non ha acconsentito a far sì che ci dovessimo nutrire solo di ricordi del tuo immenso amore: tu infatti sei rimasto su questa terra nel Santissimo Sacramento dell’altare e ora vieni a noi e ti unisci a noi sotto forma di nutrimento. Già ora il tuo sangue scorre nel sangue mio e la tua anima compenetra la mia anima, le dà forma e la nutre. (Pater –Ave – Gloria)

Intenzione del giorno

Preghiamo per la Caritas diocesana, i suoi responsabili, gli operatori, i volontari: non si stanchino di testimoniare ed agire a favore dei più diseredati

…e Ricorda! Don’t forget!..

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oggi è il compleanno di don Fausto Resmini!
A tutti un ricordo nella preghiera e un augurio
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07-04-2004: si ritrovano in mare al largo della Corsica i resti dell’aereo dello scrittore francese A. de Saint-Exupery (autore del Piccolo Principe) precipitato in mare il 31-07-1944

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lunedì 13 dicembre ’10

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Caravaggio (Italia 1571-1610)

 

 

Santo del giorno

S. Lucia vergine e martire

 

Nata a Siracusa nel III secolo, la vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana, tanto da essere una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all’anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflitte dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un’epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant’Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un’altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d’arte a lei ispirate. E’ patrona di Siracusa e di ciechi, oculisti, elettricisti, contro le malattie degli occhi. Etimologia: Lucia = luminosa, splendente

Vangelo del giorno

Mt 21,23-27

 

Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch’io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: “dal Cielò’, ci risponderà: “perché dunque non gli avete creduto?”; se diciamo “dagli uominì’, abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Pensiero del giorno

Antoine de Saint Exupéry

 

<< Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi >>.

Preghiera del giorno

 

Non c’è peggior cieco, Signore, di chi non vuol vedere e ce n’è voluta perché anch’io mi accorgessi di non vederci. Non è facile, Signore, ammettere di essere ciechi quando tutti fanno a gara per dimostrare di avere la vista acuta, di scorgere il futuro, di indovinare ciò che è nascosto, di cogliere quanto è in profondità. Solo quando mi sono reso conto di essere immerso nella notte e ho percepito con smarrimento e angoscia di non poter venirne fuori con le mie sole forze, solo allora ho inteso la tua voce, ho avvertito la tua presenza e tu mi hai aperto gli occhi. Allora ho gettato uno sguardo nuovo su di me e sulla realtà che mi circonda. Ho raccontato la mia storia ma non mi hanno creduto, anzi, ho visto crescere attorno a me irritazione e imbarazzo. Non importa, Signore, ciò che conta veramente è l’averti incontrato e credere in te perché questo ha cambiato la mia vita.

Intenzione del giorno

 

Per i non vedenti perché non si perdano d’animo e per quelli che credono di vedere e invece sono ciechi: perché la luce di Dio rischiari le loro tenebre e possano capire che si vede bene solo con il cuore dove abita la luce inaccessibile della Verità.

…e Ricorda! Don’t forget!…

 

…In occasione della festa di S. Lucia in alcune regioni italiane (Sicilia, Veneto, Trentino e in zone della Lombardia come Brescia e Bergamo), la Santa porta doni ai bimbi nella notte tra il 12 e il 13