13/01/2012
domenica 15 gennaio '12
II Settimana Tempo Ordinario
S. MAURO. MONACO
Vissuto nel VI secolo, figlio di un nobile romano, affidato fin da bambino a S. Benedetto, ne divenne il discepolo prediletto e quindi fidato collaboratore. Mandato in Francia fondò a Granfeul un monastero. Nell’ultimo periodo della sua vita si dedicò alla preghiera e alle letture. La sua vita, oltre che di amore verso Dio, è ancora oggi esempio di obbedienza all’Ordine
La Parola di Dio del giorno
“Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò ancora come le altre volte: “Samuele, Samuele! ”. Samuele rispose subito: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta”. Samuele acquistò autorità poiché il Signore era con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole”. (1 Sam 3,3b-19)
“Fratelli, non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio e che non appartenete a voi stessi?” (1 Cor 6,13c-15.17-20)
Gesù si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: “Che cercate? ”. Gli risposero: “Rabbì (che significa maestro), dove abiti? ”. Disse loro: “Venite e vedrete”. Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio (Gv 1,35-42)
Riflessione Per Il Giorno - (R. Tagore)
<<Dall’alto dei cieli sei disceso e ti sei fermato davanti alla porta della mia casa. Cantai tutto solo nel mio angolo e la melodia sorprese il tuo orecchio. Sei disceso e ti sei fermato davanti alla porta della mia capanna. Vi sono molti artisti nel tuo palazzo e vi risuonano continuamente dei canti. Ma l’inno semplice di questo novizio ha colpito il tuo amore. Un piccolo ritmo lamentoso si è mescolato a tutta la grande musica del mondo e, con un fiore per ricompensa, sei disceso e ti sei fermato davanti alla porta della mia capanna>>.
Preghiera del giorno - (J. Y. QUELLEC)
“Ai nostri mari devastati, ai nostri frutteti senza frutti, ai nostri villaggi abbandonati e ai nostri deserti senza pozzi…In tutti i luoghi dove si incrociano e tracce dei nostri passi, sulle strade che percorriamo ogni giorno, tu vuoi Signore che noi ti conduciamo. Sì, Tu attendi, Signore, che noi ti chiamiamo:”Vieni, séguici. Vieni, non tardare. Vieni e vedi. Guarda dove abitiamo e rimani con noi, finché i nostri occhi si aprano e rinasca la speranza. Allora, se tu vorrai, ti seguiremo in qualunque luogo”.
Intenzione del giorno
Per i migranti e i rifugiati di tutto il mondo: siano accolti, rispettati, e aiutati a integrarsi
Don’t forget! …Ricorda!
Oggi si celebra la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato
15-01-1929: nasce Martin Luther King
03/01/2012
mercoledì 4 gennaio '12
Mercoledì della II Settimana di Natale
B. ANGELA DA FOLIGNO
Dopo essersi recata ad Assisi ed aver avuto esperienze mistiche avviò un'intensa attività apostolica per aiutare il prossimo e soprattutto i suoi concittadini affetti da lebbra. Una volta morti marito e figli diede tutti i suoi averi ai poveri ed entrò nel Terz'Ordine Francescano: da quel momento visse in modo cristocentrico, ovvero tramite l'amore giunge all'identica mistica con Cristo. Per i suoi scritti assai profondi è stata chiamata "maestra di teologia".
Oggi si ricorda anche S. ELISABETH B. SETON
Parola di Dio del giorno
“Figlioli, nessuno v’inganni: chi pratica la giustizia è giusto come egli (Gesù) è giusto. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio e neppure lo è chi non ama il suo fratello” (1 Gv 3,7-10)
Giovanni…fissando lo sguardo su Gesù che passava disse:”Ecco l’agnello di Dio!”. I suoi due discepoli sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e disse loro:”Che cercate?”. Gli risposero:”Rabbì, dove abiti?”. Disse loro:”Venite e vedrete”. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui: erano circa le quattro del pomeriggio”. (Gv 1,35-42)
Riflessione Per Il Giorno - (Giovanni De Mauro su “Internazionale” n° 930)
<<Passare più serate come a Manhattan anni ’80; preparare un buon sushi; tornare ad avere un maggiordomo; migliorare alla playstation; guardare e capire Al Jazeera; camminare, camminare, camminare; eliminare un po’ di cose; spanking a gogò; trasformarmi in una dea multitasking a metà tra Maria Popova e Brian Stelter; comprare una bicicletta con cestino e campanello; dare senso all’ abbonamento a vita alla palestra; mangiare un mango; avere un’idea rivoluzionaria; prendere il tè con Sophia Loren; smettere di fumare; dormire di meno; rimettere i pattini ai piedi; occupy myself; diffondere bellezza; ricaricare le pile; sposarmi a Las Vegas; riprendere in mano la racchetta; scendere in campo; scalare le vette delle classifiche; un tweet al giorno per cominciare …Come ogni anno questi sono i buoni propositi della nostra redazione. E i vostri?>>.
Se tali sono i propositi e i desideri degli autorevoli opinion- leader a cui –nella crisi dell’economia e nello sfacelo della politica- dovremmo fare riferimento per capire cosa succede nel nostro mondo cosa pensare degli altri?…E come fare a fidarsi di gente così?
Preghiera del giorno - (rabindranath Tagore)
“Dammi Signore la forza di sopportare gioie e dolori / Dammi la forza di rendere il mio amore utile e fecondo / Dammi la forza di non rinnegare mai il povero / di non piegare le ginocchia di fronte all’insolenza dei potenti / Dammi la forza di elevare il pensiero sopra la meschinità della vita di ogni giorno / Dammi la forza di arrendere con amore la mia forza alla tua volontà”.
Pater – Ave - Gloria
Intenzione del giorno
Per l’anno 2012 formuliamo seri propositi, prendiamo buone decisioni e coltiviamo saggi desideri…
Don’t forget! …Ricorda!
DECALOGO ANTI-PAPA (2.a parte)
4) Prendi in giro la posizione della Chiesa su questioni morali definendola “la politica della Chiesa”. Ricordati di dire che la Chiesa ha delle “politiche” su questo o quello come un qualsiasi governo e quindi queste politiche potrebbero essere cambiate da un momento all’altro
5) Fa’ notare come la morale cattolica contrasti con la morale dei nostri tempi: in campo sessuale, ma anche -anzi soprattutto- in campo ecologico
6) Non affidarti solo alle tensioni percepite, ma cerca di fomentare lo scontento cercando in internet quante più storie negative riesci a trovare sulla Chiesa
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15/06/2011
giovedì 16 giugno '11
Arcangelo Archibugiere Asiele
Santi del giorno
SS. QUIRICO E GIULITTA
Durante la persecuzione di Diocleziano ad Iconio, città della Licaonia (oggi Turchia) si trovava Giulitta, donna ricca e nobile rimasta vedova con un figlio in tenera età, Quirico. Lasciata la sua città e gli averi, per sfuggire alla persecuzione, scese con le ancelle verso la Seleucia. Ritenne però prudente proseguire per Tarso, in Cilicia, dove fu raggiunta e fatta arrestare col bimbo dal governatore Alessandro, con l'accusa d’essere cristiana. Sottoposta a interrogatori per farla abiurare, rifiutandosi di sacrificare agli dei, confessò la sua fede. Una leggenda narra che Alessandro teneva il fanciullo sulle sue ginocchia. Quirico, vista la madre sofferente e sentite le sue parole, si disse anch'egli cristiano e morì scaraventato a terra dal governatore. La madre, pur impietrita dal dolore, restò ferma nella fede. Poi, dopo strazianti torture, fu consegnata al boia per essere decapitata. Un altro racconto invece dice che i due furono arsi vivi ma che i loro corpi si mantennero intatti. Il martirio del più giovane martire cristiano con la madre si colloca verso il 304.
Vangelo del giorno
(Matteo 6,7-15)
In quel tempo Gesù disse:”Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe”.
Meditazione del giorno
(FAVOLA DI ESOPO)
Un contadino spingeva il suo carro verso il villaggio. A un certo punto i buoi si imbizzarrirono e il carro cadde in un fossato a lato del sentiero. A quel punto il contadino si sedette a commiserarsi e a invocare l’aiuto degli dei i quali gli parlarono e gli dissero:”Invece di startene lì ozioso a lamentarti della tua cattiva sorte, alzati, datti da fare, stimola i buoi, spingi le ruote e solo se non ce la fai prega gli dei che ti aiutino. Perché il cielo aiuta chi aiuta se stesso e si dà da fare con tutte le sue forze”. Alcune persone, di fronte a situazioni che richiedono fatica, pretendono che un qualche aiuto piova loro dal cielo, senza muovere un dito. Dio interviene sempre a nostro favore, ma lo fa solo se noi avremo dato fondo a tutto il nostro impegno.
Preghiera del giorno
(R. Tagore)
“Ti prego: non togliermi i pericoli, ma aiutami ad affrontarli. Non calmare le mie pene, ma aiutami a superarle. Non darmi alleati nella lotta della vita, eccetto la forza che viene da Te. Non donarmi salvezza nella paura, ma pazienza per conquistare la mia libertà. Concedimi di non essere vile, usurpando la tua grazia nel momento del successo. Ma non mi manchi mai la tua stretta di mano, nel momento del mio fallimento”. Padre Nostro - Ave Maria –Gloria.
Intenzione del giorno
Preghiamo perché la testimonianza dei santi di oggi di cui P. Pio è uno dei più noti, risvegli la fede e la pratica religiosa nella gente del nostro tempo
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P. Giovanni Paolo II proclama Santo Padre Pio, con il nome di S. Pio da Pietralcina
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10/04/2011
lunedì 11 aprile '11
5.a Settimana di Quaresima
“Anche se dovessi camminare in valle oscura, non temerei alcun male, perché tu Signore sei con me” (Sal 22)
Santo del giorno
S. STANISLAO
Nato a Cracovia (Polonia) nel 1030 da famiglia agiata, studiò a Parigi e, rientrato nella città natale fu ordinato sacerdote e poi nel 1072 vescovo. Grande predicatore e uomo di carità dovette combattere il malcostume del sovrano Boleslao II il quale, recidivo e sordo ai suoi numerosi richiami, fu da lui scomunicato. Il re si vendicò facendolo uccidere durante la celebrazione della Messa. Fu canonizzato nel 1253
Vangelo del giorno
(GIOVANNI 8,1-11)
Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi, ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici? ”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro:“Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? ” Essa rispose: “Nessuno, Signore”. Gesù le disse: “Neanch’ io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più”.
Riflessione del Giorno
(FRANÇOIS MAURIAC)
Mi sembra d’aver intuito che cos’è l’amore infinitamente libero di Dio e cos’è quella misericordia che Bernanos chiamava “la dolce pietà di Dio”, oceano senza sponde. Di fronte al prontuario dei peccati, alle tariffe stabilite con minuzia farisaica, risuonano le sei parole del Vangelo che bastano a spazzar via tutte le miserie e le vergogne di una povera vita:”Ti sono perdonati i tuoi peccati”. Qualunque cosa quell’uomo o quella donna abbia fatto non rimane più nulla: tutto è possibile a Dio, tutto è possibile, anche aver già perdonato ogni cosa –che mistero!- prima di qualsiasi pentimento”.
Preghiera del Giorno
(R. TAGORE)
Se sfinito io cado sul cammino, perdona Signore! Se il mio cuore vacilla davanti al dolore, perdona Signore! Perdona la mia pusillanimità, perdona se mi sono fermato. La ghirlanda splendente offerta a Dio stamane, si sta appassendo e la sua bellezza muore. Ma tu Signore, perdona!. (Pater – Ave – Gloria)
Intenzione del Giorno
Preghiamo perché la promessa di pace fatta da Dio al mondo diventi concreta attraverso gli uomini e le donne di buona volontà
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11-04-1963: Papa Giovanni XXIII pubblica l’enciclica Pacem in Terris, sulla pace fra le genti
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18/02/2011
domenica 20 febbraio '11
- I volti del Padre -
fra Bartolomeo - L'Eterno in gloria
Padre dell'eternità
Santo del giorno
B. Giacinta Marto
Giacinta Marto è la pastorella delle apparizioni di Fatima elevata all’onore degli altari da Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000 insieme al fratello Francesco. Nata l’11 marzo 1910 la piccola aveva solo 7 anni quando la “bianca Signora” apparve ai due fratelli e alla cugina Lucia. Di temperamento vivace (come tante bambine della sua età amava molto ballare) si lasciò completamente trasformare dall’incontro con la Madonna. Vittima della terribile pidemia di “spagnola” che colpì in quegli anni l’Europa, Giacinta morì il 20 febbraio 1920 a nove anni e undici mesi. Francesco, di un anno più grande, era già morto l’anno prima. Giacinta Marto è la più giovane dei beati proclamati in questi anni da Giovanni Paolo II: proprio nel decreto sulle virtù eroiche dei due giovani pastorelli di Fatima, la Chiesa afferma che anche i bambini possono percorrere in pienezza la via della santità.
Vangelo del giorno
Mt 5,38-48
In quel tempo Gesù disse ai discepoli:”Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Pensiero del giorno
Léon Bloy
“Io esco da me stessa per non rientrarvi più” disse un giorno S. Caterina da Genova…e si tratta di una delle più grandi frasi mai sentite. L’amor proprio consiste nel non uscire mai da sé stessi: e si sarà notato che la gente per bene sta in casa più che non gli assassini. Fra i due tipi di persone, forse questa è la differenza di maggior rilievo.
Preghiera del giorno
R. Tagore
Signore, che io non preghi per essere al riparo dai pericoli, ma per avere il coraggio di affrontarli. Che io non preghi perché venga lenito il mio dolore, ma per riuscire a superarlo. Che io non mi affidi agli alleati sul campo di battaglia della vita, ma piuttosto alla mia propria resistenza. Che io non brami mai, angosciato di paura, d’essere salvato, ma speri piuttosto nella pazienza necessaria a conquistare la mia libertà. Fa’ che io non sia un vigliacco, e non riconosca la tua misericordia solo nel successo, ma fammi trovare la stretta della tua mano nel fallimento
Intenzione del giorno
Dopo decenni di immobilismo politico e sociale, i fermenti in atto nei paesi nordafricani fanno ben sperare per il futuro democratico della regione: preghiamo perché questi popoli possano trovare la via per una maggiore giustizia, pace e libertà
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A Tunisi il prezzo del pane è aumentato del 30% a dicembre 2010. Il 26enne Mohammed Bouaziz, laureato universitario che vendeva frutta sulla sua bancarella, si vede sequestrare dalla polizia il suo unico mezzo di sussistenza. Disperato per l’impossibilità di trovarsi un altro lavoro , si dà fuoco in mezzo alla piazza innescando la miccia che ha acceso la rivolta popolare che si è estesa poi ad Algeria, Egitto e Yemen. Il resto è cronaca di questi giorni.
03/12/2010
sabato 4 dicembre '10
Guercino - San Giovanni Battista
Santo del giorno
S. Barbara
Nacque a Nicomedia nel 273. Si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. Tra il 286-287 Barbara si trasferì nella villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre Dioscoro, collaboratore dell'imperatore. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l'ira del padre. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco: trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture, il 4-12, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. I suoi resti si trovano nella cattedrale di Rieti.
Vangelo del giorno
Matteo 9,35-38.10,1.6-8.
Gesù andava attorno per città e villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità. rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
Pensiero del giorno
B. Papa Giovanni XXIII
Questo è il miglior modo di vivere: fidarci del Signore, conservare la pace del cuore, prendere tutto in buona pace, portar pazienza e far del bene a tutti, mai del male
Preghiera del giorno
Tagore
Ti prego, Signore: non togliermi i pericoli, ma aiutami ad affrontarli. Non calmare le mie pene,
ma aiutami a superarle. Non darmi alleati nella lotta della vita, eccetto la forza che mi proviene da te. Non donarmi salvezza nella paura, ma pazienza per conquistare la mia libertà. Concedimi di non essere un vigliacco usurpando la tua grazia nel successo, ma non mi manchi la stretta della tua mano nel mio fallimento
Intenzione del giorno
Perché i gruppi di preghiera, diffusi nelle comunità, sull’esempio di Maria si aprano ad accogliere i doni dello Spirito.
…e Ricorda! Don’t forget!...
…04-12- 1563: chiusura ufficiale del Concilio di Trento (aperto il 13 dicembre 1545)
…1621: Trentotto coloni della Parrocchia di Berkeley, in Inghilterra, sbarcano di Virginia e rendono grazie a Dio: questa ricorrenza è considerato il primo Giorno del ringraziamento
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