03/02/2011
venerdì 4 febbraio '11
Giovanni Bellini (attribuito) - olio su tela
Madonna col Bambino
Pinacoteca "Il Conventino"
Santo del giorno
S. Rabano Mauro Abate di Fulda
Rabano Mauro fu uno dei protagonisti della cultura carolingia. Nato a Magonza, in Germania nel 780, studiò nella celebre scuola del monastero benedettino di Fulda. Si recò poi a Tours, dove gli fu maestro Alcuino. Ritornato all'abbazia di Fulda, ne divenne la guida e la portò al suo massimo splendore. Nell'847 diventò arcivescovo di Magonza fino alla morte, avvenuta nell'856. Noto come «Magister Germaniae», è considerato il teologo occidentale più erudito del suo tempo. Fine poeta, è autore del «De laudibus sanctae Crucis» e alcuni gli attribuiscono anche l'inno «Veni creator».
Parola di Dio del giorno
Eb 13,1-8
Fratelli, perseverate nell'amore fraterno. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo anche voi in un corpo mortale. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio. La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l'uomo? Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!
Pensiero del giorno
S. Vincenzo de Paoli
Quando sarete vuoti di voi stesse, allora Dio vi riempirà….Bisogna essere come i raggi del sole che si posano continuamente sopra l’immondizia e nonostante questo non si sporcano (così diceva alle sue Suore).
Preghiera del giorno
Ti abbiamo conosciuto, Signore Gesù come uomo tra gli uomini, come povero tra i poveri, come Figlio che annuncia la vita donando se stesso per salvare l’uomo. Vogliamo vivere, Signore Gesù il tuo Vangelo di carità nelle situazioni che ci farai sperimentare, attenti al grido di chi soffre accanto a noi nel dolore e nella solitudine. Rendi veri i passi della nostra comunità sulla strada della prossimità perchè sia ogni giorno segno e strumento del tuo amore gratuito, senza incertezze o compromessi, ricca solo della tua misericordia infinita. Amen.
Intenzione del giorno
Preghiamo per gli ex-alunni del Patronato S. Vincenzo perché l’esempio di bene ricevuto rimanga nella loro vita come stimolo a fare sempre del bene
…e Ricorda! Don’t forget!...
1998: Un terremoto di magnitudo 6,1 della Scala Richter nell'Afghanistan settentrionale uccide più di 5.000 persone
17:47 | Commenti (0) | Segnala | Tag: s. vincenzo de paoli | |
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02/02/2011
giovedì 3 febbraio '11
Ernesto Quarti Marchiò - (Bergamo 1907 - 1982)
Figura maschile intera con bastone
Pinacoteca "Il Conventino"
Santo del giorno
S. Biagio Martire
Il martire Biagio è ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della "pax" costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l'occidentale Costantino e l'orientale Licinio. Nell'VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una basilica sul Monte San Biagio. Il suo nome è frequente nella toponomastica italiana - in provincia di Latina, Imperia, Treviso, Agrigento, Frosinone e Chieti - e di molte nazioni, a conferma della diffusione del culto. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell'atto risale il rito della "benedizione della gola", compiuto con due candele incrociate.
Vangelo del giorno
Mc 6,7-13
Allora Gesù chiamò i Dodici e incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. E diceva loro: «Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro». E partiti, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano.
Pensiero del giorno
S. Vincenzo de Paoli
Lasciare Dio per Dio (ovvero: lasciare una preghiera per un’opera di carità urgente). Non mi basta amare Dio se il mio prossimo non lo ama.
Preghiera del giorno
Aiutaci, Signore, ad essere persone che sanno donare e ricevere, capaci di condividere, di portare i pesi gli uni degli altri per soffrire e godere insieme. Suscita in noi, Signore, una volontà decisa a collaborare con Te alla liberazione dell'uomo dalla miseria, dalla sofferenza, dal male. liberaci da ogni chiusura e dall’egoismo. Ti ringraziamo, Signore, per il dono della fede, questa fede che noi vogliamo viva e responsabile. Aiutaci a crescere e ad essere, giorno dopo giorno, più conformi all'ideale cristiano che Tu ci proponi.
Intenzione del giorno
Preghiamo per le 35 vittime e le decine di feriti del criminale attentato kamikaze del 26-01 scorso a Mosca.
…e Ricorda! Don’t forget!...
Oggi ricorre il primo giorno dell'anno per i calendari basati sul calendario cinese. Si celebrano quindi i Capodanni cinese, vietnamita, coreano tibetano e mongolo.
18:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: s. vincenzo de paoli | |
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31/01/2011
martedì 1 febbraio '11
Pietro Servalli (Gandino 1883-1973)
Donna con la rocca
- Pinacoteca "Il Conventino" -
Santo del giorno
B. Andrea Carlo Ferrari
Nato a Prato Piano, Parma il agosto 1850, muore a Milano il 2 febbraio 1921. A Milano, il beato Andrea Carlo Ferrari, vescovo e cardinale è annoverato tra i grandi santi del nostro secolo: spiriti di Dio che conobbero la sofferenza, le difficoltà ma, abbracciati a Cristo, contribuirono a esprimere concretamente la ricerca della perfezione umana e cristiana. Egli valorizzò la tradizione religiosa del suo popolo e aprì nuove vie per far conoscere nel mondo Cristo e la carità della Chiesa.
Vangelo del giorno
Mc 5,21-43
Essendo passato di nuovo Gesù all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva». Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi mi ha toccato il mantello?». I discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?». Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Gesù rispose: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male». Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!». E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!». Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.
Pensiero del giorno
S. Vincenzo de Paoli
Amiamo Dio, fratelli, amiamo Dio, ma a spese delle nostre braccia, con il sudore della nostra fronte Perché tanti atti di amore di Dio…sono sospetti se non giungono alla pratica dell’amore effettivo. Molti si lusingano con la loro immaginazione eccitata, si contentano delle conversazioni che hanno con Dio nell’orazione, ma usciti di lì, se si tratta di lavorare per Dio, di soffrire, di mortificarsi, di istruire i poveri, di andare a cercare la pecorella smarrita, di essere lieti se sono privi di qualcosa, di accettare le malattie o qualche altra disgrazia ahimè, non c’è più amore vero, ma solo parole
San Vincenzo de Paoli
Preghiera del giorno
Preghiera dei Vincenziani
Signore, fammi buon amico di tutti. Fa' che la mia persona ispiri fiducia: a chi soffre e si lamenta, a chi cerca luce lontano da Te, a chi vorrebbe cominciare e non sa come, a chi vorrebbe confidarsi e non se ne sente capace. Signore aiutami, perché non passi accanto a nessuno con il volto indifferente, con il cuore chiuso, con il passo affrettato. Signore, aiutami ad accorgermi subito: di quelli che mi stanno accanto, di quelli che sono preoccupati e disorientati, di quelli che soffrono senza mostrarlo, di quelli che si sentono isolati senza volerlo. Signore, dammi una sensibilità che sappia andare incontro ai cuori. Signore, liberami dall'egoismo, perché Ti possa servire, perché Ti possa amare, perché Ti possa ascoltare in ogni fratello che mi fai incontrare.
Intenzione del giorno
Preghiamo per le conferenze S. Vincenzo parrocchiali: perché vivano la carità nello spirito del loro grande ispiratore e del fondatore Federico Ozanam.
…e Ricorda! Don’t forget!...
1991: Il governo del Sudafrica abolisce le ultime leggi razziali ancora in vigore: finisce l'Apartheid
16:45 | Commenti (0) | Segnala | Tag: s. vincenzo de paoli | |
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