16/05/2012
giovedì 17 maggio '12
Madonna col Bimbo
Bert van Zelm
VI Settimana del tempo Pasquale
S. PASQUALE BAYLON
Nacque il 16 maggio 1540, nel giorno di Pentecoste, in Aragona. Di umili origini, sin da piccolo venne avviato al pascolo delle greggi: durante il lavoro si isolava per pregare. A 18 anni chiese di essere ammesso tra i francescani: respinto, non si perse d'animo e fu ammesso al noviziato nel 1564: l'anno dopo, emise la professione come fratello laico non sentendosi degno del sacerdozio. La sua vita fu caratterizzata da profondo amore per l'Eucaristia che gli valse il titolo di «teologo dell'Eucaristia». Fu autore di un libro sulla reale presenza di Cristo nel pane e nel vino. Morì nel convento di Villa Real, presso Valencia il 17 maggio 1592, domenica di Pentecoste.
La Parola di Dio del giorno
“Gesù capì che volevano interrogarlo e disse ai discepoli: “Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un po’ ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia” (Gv 16,16-20)
Pillole di Catechismo della chiesa cattolica
20. Cosa significa che l’uomo è stato creato a immagine di Dio? Significa che solo l’uomo/donna ha dignità di persona cioè è capace di conoscere e amare nella libertà il suo Creatore ed è la sola creatura che Dio ha chiamato a condividere la sua stessa vita divina.
La Riflessione Per Il Giorno - (Mons. Gianfranco Ravasi)
In questo progresso scorsoio / non so se vengo ingoiato / o se ingoio. Sono versi del poeta Andrea Zanzotto morto novantunenne l’anno scorso. Una voce impervia e limpida allo stesso tempo che registra la rassegnata condizione dei giorni che stiamo vivendo. O infatti ci rassegniamo a ingoiare tutto quello che ci ammanniscono la società, la politica, internet e la televisione rimpinzandoci di cose e paradossalmente di vuoto, oppure siamo ingoiati dalle loro lusinghe insaziabili che, come sabbie mobili, ci avvolgono e dissipano. L’aveva già intuito due secoli fa Kierkegaard:”La nave è ormai in mano al cuoco di bordo e ciò che ci trasmette il megafono del comandante non è più la rotta, ma il menù di domani”
La Preghiera del giorno - (Preghiera evangelica)
“Signore Gesù, noi facciamo molta fatica a comprendere il mistero della tua croce: ogni sofferenza –e quindi anche la tua- è per noi un problema insolubile. Non tardare a manifestarci il tuo trionfo sul male perché la nostra tristezza possa finalmente cambiarsi in gioia oggi e sempre, nei secoli dei secoli.. Amen” Ave Maria…
L’intenzione del giorno
Preghiamo per i responsabili delle comunicazioni e dei mass-media: perché siano servitori della verità
Don’t forget! …Ricorda!
Giornata mondiale delle telecomunicazioni
CHIESA CATTOLICA: la frequenza alla Messa in Italia: 2% domeniche e giorni feriali; 10% tutte le domeniche; 58% qualche volta all’anno; 30% quasi mai o mai. Percentuali più alte in Bergamasca
A Firenze 17/05/1510 si spegne il pittore Sandro Botticelli
A Nizza il 17/05/1840 si spegne il compositore e violinista Niccolò Paganini
10:57 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
23/04/2012
mercoledì 25 aprile '12
opera grafica di Escher (1898-1972)
III Settimana di Pasqua
SAN MARCO EVANGELISTA
Ebreo di famiglia benestante, fu discepolo di S. Pietro, che lo chiama «figlio mio» e lo ebbe certamente con sé nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Può vantare anche una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44. Nel 66 Paolo dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Secondo una leggenda due mercanti veneziani nell'828 avrebbero portato il corpo nella città della Venezia
Parola di Dio del giorno
“Gesù disse:“Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno”. Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano”. (Mc 16,15-20)
Riflessione Per Il Giorno - (Mons Ravasi)
La vita umana non è che una serie di note a piè di pagina di un immenso, misterioso e incompiuto capolavoro. Nella rappresentazione di certa gioventù dei college americani che sciala la vita sotto un’apparenza di decoro e di efficienza, Nabokov nel suo romanzo Fuoco Pallido approda a questa conclusione. E’ una frase quasi teologica, da meditazione. Siamo inseriti in un disegno più alto e trascendente nel quale le nostre esistenze sono come le note in calce alle pagine di un grande poema. Note che riflettono un orizzonte infinito che ci precede e ci eccede. Hőlderlin si domandava “Was istg der menschen leben?”. “Ein bill der Gottheit!” (Cos’è la vita dell’uomo? E’ immagine della divinità). Che la vita umana sia immagine di Dio è scritto nella Bibbia, ma si tratta di un’immagine spesso sfregiata, di una nota a piè di pagina spesso fuori tema.
Preghiera del giorno - (Preghiera di S. Gertrude)
O Padre, che per Gesù mi hai rigenerato a vita nuova nell’acqua e nello Spirito, concedimi la remissione dei peccati e il dono dello Spirito Santo per la vita eterna. Gesù, sole di giustizia, rivéstimi di te, perché possa vivere secondo la tua volontà. Gesù, luce senza tramonto, accendi in me la lampada del tuo amore infinito. Aiutami, o mio Signore, a custodire in modo irreprensibile la veste candida del mio battesimo, così quando mi chiamerai a te possa avere in dono la gioia senza fine della vita eterna e l’incanto divino del tuo volto” . Pater – Ave - Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per l’associazione “Agathà” fondata da don Marco e dalle Sacramentine: per le ragazze ospiti, per i volontari e i responsabili…
Don’t forget! …Ricorda!
Italia: ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE (giornata festiva)
25/04: Onomastico di don Marco Perucchini: auguri!
Giornata mondiale contro la malaria
15:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
16/04/2012
martedì 17 aprile '12
”Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito”.
II Settimana di Pasqua
S. ROBERTO DI LA CHAISE-DIEU ABATE
Roberto, appartenente alla famiglia dei Turlande o di La-Chaise-Dieu (Casa Dei), nacque nella regione francese dell’Alvernia all’inizio dell’XI sec. Divenuto prete e canonico di San Giuliano a Brioude, fondò un’opera per i poveri. Ma si sentiva chiamato alla più stretta vita monastica. Siamo nell'XI secolo, ai tempi della riforma cluniacense e lui andò prima a Cluny e poi pellegrino a Roma. Al ritorno visse da eremita nella montuosa Alvernia dove fondò l'abbazia benedettina di La-Chaise-Dieu, di cui divenne abate. Morì nel 1067.
La Parola di Dio del giorno
“In quel tempo Gesù disse a Nicodemo:”Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito”. Gli replicò Nicodemo:”Come può accadere questo”. Gli rispose Gesù:”Tu sei maestro d’Israele e non conosci queste cose?. In verità vi dico noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza” (Gv 3,7-15)
La Riflessione Per Il Giorno - (Mons. Gianfranco Ravasi)
Chiedo scusa alle grandi domande, per le piccole risposte che ho dato. Quando nel 1996 fu coronata col Nobel, molti si chiesero: Wisława Szymborska: chi è mai costei? Domanda legittima perché si tratta di una poetessa polacca che ha alle spalle un’esile biografia: suo il distico citato. Alle grandi domande sulla vita, il bene, il male, la sofferenza, l’amore e la morte non è facile dare grandi risposte o forse è vero quello che diceva Oscar Wilde che a dare risposte sono capaci tutti, è a fare le vere domande che ci vuole un genio. E allora facciamo che le grandi domande artiglino la nostra coscienza assonnata e ci accadrà quello che scriveva Rousseau nella Nuova Eloisa:”Bisogna aver imparato molte cose per saper domandare ciò che non si sa”.
La Preghiera del giorno - (Preghiera evangelica)
“Signore Gesù, noi sappiamo che sei venuto da Dio, ma come Nicodemo spesso non abbiamo il coraggio di testimoniare apertamente il tuo Vangelo. Dona a coloro che sono nati dall’acqua e dallo Spirito Santo la forza di affermare davanti a tutti che in Te Dio si è fatto presente in mezzo a tutti noi, ora e per sempre nei secoli dei secoli. Amen” Ave Maria…
L’intenzione del giorno
Preghiamo per le vittime dell’antisemitismo, del razzismo e dell’intolleranza
Don’t forget! …Ricorda!
Anniversario dell’Olocausto di Auschwitz
1524: Giovanni da Verrazzano raggiunge la baia di New York
12:16 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
11/03/2012
lunedì 12 marzo '12
porticato sull'Antica Via Priula ad Averara (Bg)
III Settimana di Quaresima
S. LUIGI ORIONE
Nacque a Pontecurone (diocesi di Tortona) nel 1872 da onesti e semplici genitori. Lavorò nei campi e a 13 anni entrò fra i Frati Minori, ma per una grave polmonite, dovette tornare in famiglia. Ristabilitasi, aiutò il padre nella selciatura delle strade. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da don Bosco: vi rimarrà tre anni, ma l’esperienza vissuta non si cancellò più dal suo animo. Inaspettatamente entra in seminario e nel 1892 il giovane inaugura il suo primo oratorio; ordinato prete, riunisce altri sacerdoti che formano il primo nucleo della futura congregazione; si impegnò con tutte le forze in molteplici attività: visite ai poveri ed ammalati, diffusione della buona stampa, frequenti predicazioni, cura dei ragazzi. Fondò la “Piccola Opera della Divina Provvidenza” e aprì case in tutto il mondo. Soccorse le popolazioni colpite dal terremoto del 1908 a Messina e nel 1915 in Marsica, accogliendo gli orfani a cui diede da vivere, istruzione e lavoro. Sempre in moto conduceva una vita penitente e poverissima, sebbene cagionevole di salute. Morì il 12 marzo 1940: i funerali furono solennissimi e fu tumulato nel Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, da lui fatto edificare. 25 anni dopo, fu fatta la ricognizione della salma che fu trovata intatta. In queste brevi note, non si riesce a descrivere l’importanza che l’Opera di don Orione ha avuto nel contesto umano, prima coi disastri naturali e poi coi disastri provocati dalla follia delle due Guerre Mondiali.
La Parola di Dio del giorno
“In quel tempo Gesù disse:”In verità vi dico nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche che c’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di essi fu risanato se non Naaman il Siro”. All’udire queste parole tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono e lo cacciarono fuori della città…”. (Luca 4,24-30)
Riflessione Per Il Giorno - (Mons. Gianfranco Ravasi)
Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati; occorre solo tentare di ripensarli. (pensiero di Goethe) o: la maggior parte delle idee sono clonate e nascono già vecchie proprio come la pecora Dolly. Bernardo di Chartres esprimeva questo concetto con una bella immagine: ”Siamo nani sulle spalle dei giganti”. Non si parte mai da zero, nella scienza e nella filosofia, nell’arte e nella religione, ma ci fondiamo su idee grandiose che ripensiamo. Ma è proprio questo ripensare che fa nuove le idee, perché le fa rivivere nel nostro presente, le rende attuali oggi.
Preghiera del giorno - (PREGHIERA ORIENTALE)
“Tu Dio del cielo sulla Terra, Cuore del Cielo, Cuore della Terra, dacci il nostro segno, la nostra parola, finché c’è giorno, finché c’è luce. Quando arriva la semina, l’alba sarà una strada verdeggiante, sarà un sentiero verdeggiante. Dacci una luce fissa, un luogo pianeggiante, una buona luce, un buon posto, una buona vita e un buon inizio.” Pater – Ave – Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le vittime della dipendenza dal gioco perché si sforzino e siano aiutate a liberarsi da questa schiavitù
Don’t forget! …Ricorda!
* 1930: Gandhi guida la marcia al mare (300 Km) in protesta contro il monopolio britannico sul sale
* Si celebra la Giornata internazionale contro il glaucoma e per la prevenzione delle malattie renali.
* E’ la 3.a industria d’Italia dopo l’Eni e la Fiat: l’industria delle lotterie, scommesse, superenalotto, slot machine ecc. Il gioco d’azzardo nel 2011 ha fatturato 74 miliardi di euro pari al 9% dei consumi globali delle famiglie.
12:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
04/03/2012
lunedì 5 marzo '12
fotografia di Carties Bresson Henri
II Settimana di Quaresima
SANT'ADRIANO DI CESAREA MARTIRE
Subì il martirio con Eubulo il 5 o 7 marzo 309, «sesto anno della persecuzione», secondo la testimonianza di Eusebio. Essendo venuti ambedue a Cesarea in Palestina per aiutare i martiri di quella città, i due furono scoperti e, per aver confessato la loro fede, condannati alle belve. Adriano, dopo essere stato gettato in pasto a un leone, fu finito con la spada.
Parola di Dio del Giorno
Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perché abbiamo peccato contro di te; al Signore Dio nostro la misericordia e il perdono. (Dan 9,4b-10)
“Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio” (Lc 6,36-38).
Riflessione Per Il Giorno - (Gianfranco Ravasi)
”Cadere non è pericoloso né disonorevole. Ma non rialzarsi è tutte e due le cose”.(Konrad Adenauer). Errare humanum est dicevano i latini: la nostra autobiografia –se è sincera- è intessuta di cadute, errori, fallimenti…è la fragilità della nostra libertà. Peccare certo è deplorevole, ma non volersi rialzare, scegliendo la via rinunciataria del vizio o dell’auto-giustificazione, è ben più pericoloso e disonorevole. Certo rimettersi sulla china da cui si è caduti esige sudore, lacrime e sangue, ma è l’unico modo con cui l’uomo dimostra di possedere dignità.
Preghiera del giorno
“Quando la grettezza dei miei orizzonti pretende di giudicare la tua infinita misericordia, Signore, perdonami. L’impazienza mi fa cogliere della vita solo la fatica, la sofferenza, le promesse vuote e le prove inutili. Dilata il mio povero cuore perché non abbia a contristare lo Spirito che tutto sostiene e che fa nuova ogni cosa. Insegnami o Dio l’arte di cogliere il meglio in tutti e ciascuno, aiutami a guardare il mondo con i tuoi occhi di Padre”. Pater - Ave - Gloria
Intenzione del giorno
Honduras: in un incendio nel carcere di Comayagua morti 359 detenuti. Messico: in una rissa nel carcere di Monterrey uccisi 44 detenuti….Sovraffollamento nelle carceri italiane: preghiamo perché sia tutelata la dignità anche di chi ha sbagliato e sta scontando i suoi errori
Don’t forget! …Ricorda!
Compleanno di don Giuseppe Bracchi (05-03-1935) : auguri!
05-03-1970: entra in vigore il trattato di non proliferazione nucleare ratificato da 43 nazioni
11:25 | Commenti (1) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
12/02/2012
lunedì 13 febbraio '12
Giulio Romano
Palazzo Te - Sala dei giganti (Mantova)
VI.a Settimana tempo ordinario
SS. FOSCA E MAURA
La storia delle martiri Fosca e Maura va collocata durante la persecuzione del III secolo. Fosca, figlia di pagani, a 15 anni confidò alla nutrice Maura il desiderio di divenire cristiana. Insieme si recarono dal sacerdote Ermolao che le educa alla fede e le battezza. A nulla valgono i tentativi del padre di far recedere la figlia dalla decisione. Fosca è denunciata, ma gli uomini inviati ad arrestarla non riescono nell’intento. Le donne si presentaronospontaneamente al prefetto e sono processate, torturate e decapitate. I loro corpi trasportati in Tripolitania. Anni dopo, un cristiano riporta le reliquie nell'isola di Torcello a Venezia, dove è eretta una chiesa in loro onore
La parola di Dio del giorno
“Considerate fratelli perfetta letizia quando subite ogni genere di prove, sapendo che la vostra fede, messa a prova, produce la pazienza. E la pazienza completi l’opera sua in voi, perché siate perfetti e integri senza mancare di nulla” (Giac 1,1-11)
”…I farisei chiedevano a Gesù un segno dal cielo per metterlo alla prova. Ma egli sospirò profondamente e disse:”Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico, a questa generazione non sarà dato alcun segno”. Li lasciò, salì sull’altra barca e partì per l’altra riva” . (Marco 8,11-12)
La Riflessione Per Il Giorno - (Mons. Gianfranco Ravasi)
“Gli uomini si riconoscono al momento dei grandi colpi. Colpite un bronzo con un guanto: non darà alcun suono. Colpite con un martello e lo udrete squillare”. Le grandi prove, le tempeste della vita vagliano le persone e ne rivelano grandezza o meschinità. Metastasio dice le stesse cose in rima ”Come dell’oro il fuoco / scopre le masse impure / scoprono le sventure / dei falsi amici il cor”. E Baudelaire andava oltre pregando a suo modo così nei “fiori del male”:”Sii benedetto mio Dio che dai la sofferenza – come divino rimedio alle nostre impurità”.
La Preghiera del giorno - (Preghiera del poeta e mistico turco Yunus Emre 1250-1320 )
“Il tuo amore mi ha tolto da me stesso, di Te ho bisogno, solo di Te. Soffro, brucio di notte e di giorno; di Te ho bisogno, solo di Te. Non mi rallegra la ricchezza né mi duole la povertà; mi consolo del tuo amore. Di Te ho bisogno, solo di Te. Vorrei bere il vino del tuo amore e folle d’amore, errare sui monti: notte e giorno Tu sei la mia ossessione. Di Te ho bisogno, solo di Te. Se mi uccideranno un giorno e spargeranno le mie ceneri, griderà forte la mia polvere: di Te ho bisogno, solo di Te”. Pater-Ave–Gloria
L’Intenzione del giorno
Preghiamo perché la lotta al narcotraffico non sia affidata solo alle armi, ma all’educazione e alla diffusione di una cultura del rispetto della vita
Don’t forget! …Ricorda!
Giornata internazionale del risparmio energetico
In Messico si sta sempre più diffondendo il fenomeno narcos: da Ciudad Juàrez -considerata la più pericolosa città del paese- e dalla frontiera con gli Usa, l’influenza dei cartelli si sta espandendo ad altre regioni…i due più importanti (Sinaloa e Zetas) sono presenti in una ventina di stati su 32.
12:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |
31/12/2011
domenica 1 gennaio '12
MARIA SS. MADRE DI DIO
Domenica dell’ Ottava di Natale
MARIA SS. MADRE DI DIO
Maria acconsentì alla Parola divina e diventò madre di Gesù: abbracciò con tutto l’animo e senza alcun peccato la volontà salvifica di Dio e consacrò se stessa quale ancella del Signore alla persona e all’opera del figlio suo, servendo al mistero della redenzione sotto di Lui. Nel Concilio di Efeso (anno 431), dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo, venne affermata anche la maternità divina di Maria (θεοτοκος).
Si ricordano S. FULGENZIO DI RUSPE (462-527) monaco e S. ODILONE DI CLUNY (961-1049) abate
La Parola di Dio del giorno
“Il Signore ti benedica e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”(Num 6,22-27)
“Che voi siate figli lo prova il fatto che Dio ha inviato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio il quale grida:”Abbà, Padre”. (Gal 4,4-7)
“In quel tempo i pastori andarono senz’indugio e trovarono Maria, Giuseppe e il Bambino adagiato in una mangiatoia. Maria custodiva queste cose meditandole nel suo cuore”(Lc 2,16-21)
Riflessione Per Il Giorno - (S. Agostino commentato da G.F. Ravasi)
“Non si può propriamente dire che i tempi sono tre: passato, presente e futuro. Sarebbe più appropriato dire: il presente del passato, il presente del presente, il presente del futuro. Essi sono tutti e tre nell’anima. Il presente del passato è la “memoria”; il presente del presente è la “visione” il presente del futuro è l’“attesa”. Continua il Vescovo di Ippona:”Se qualcuno mi chiede cos’è il tempo, lo so; ma se qualcuno me lo chiede e voglio spiegarglielo, allora non lo so più”. All’inizio di un nuovo anno è importante che ci interroghiamo sul tempo e sul suo significato per non dissipare il tempo nella vanità, nell’inerzia, nel male. E allora ricordiamo le parole del salmo:”Mille anni ai tuoi occhi, Signore, sono come il giorno di ieri che è passato.. Insegnaci a contare i nostri anni e avremo la sapienza del cuore” (Salmo 90)
Preghiera del giorno - (CLEMENTE REBORA)
“Vado a letto con la Croce in petto: un angiolino bianco, c’è lo Spirito Santo. Un’anima maggiore, Gesù Cristo Redentore. Per Gesù, Dio mi è Padre, la Madonna è mia Madre, S. Giuseppe è mio parente. Dormo ben sicuramente. Amen”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
“Ogni ora è un dono di Dio”, è scritto sotto l’orologio della casa centrale del Patronato: perché non lo dimentichiamo mai durante questo 2012, preghiamo.
Don’t forget! …Ricorda!
- Giornata mondiale della pace: messaggio per il 2012: “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”
- 01-01-1863: Lincoln abolisce la schiavitù -01-01-1948: entra in vigore la Costituzione italiana
- Il nostro anno 2012 (dopo Cristo) corrisponde al 1728 dei copti; al 2004 degli etiopici; al 1433 dell’Egira musulmana; al 1461 del calendario armeno, al 5772 del calendario ebraico.
07:33 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi, s. agostino, rebora | |
Facebook |
Stampa |
16/12/2011
lunedì 19 dicembre '11
una scena dal film L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi
IV Settimana d’Avvento
B. GUGLIELMO DA FENOGLIO
Nato nel 1065 in diocesi di Mondovì, il beato Guglielmo, dopo un periodo di romitaggio, si trasferì in una zona dove dei solitari vivevano secondo lo stile di S. Bruno, fondatore dei Certosini. Fu così tra i primi religiosi della Certosa di Casotto. Vi morì da fratello laico, intorno al 1120. La tomba fu da subito meta di pellegrini. Tra le raffigurazioni note del beato una fa riferimento al leggendario «miracolo della mula»: Guglielmo vi è ritratto con una zampa dell'animale in mano, con cui si difese da malintenzionati per poi riattaccarla al corpo dell'equino
La Parola di Dio del Giorno
Disse l’angelo del Signore alla moglie di Manoach, che era sterile:”Tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio perché è consacrato a Dio fin dal grembo materno…egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei nemici”. Giudici 13,2ss
“Disse l’angelo a Zaccaria:”Non temere, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto”. Luca 1,5ss
Riflessione Per Il Giorno - (Gianfranco Ravasi)
“Il vantaggio di essere intelligenti è di sapere anche fare lo stupido, mentre è del tutto impossibile il contrario”. E’ una folgorante battuta di Woody Allen. Confessiamolo: qualche volta in vita abbiamo fatto gli stupidi per superficialità, difetto, mancanza di controllo o spavalderia. Del resto i latini dicevano che “semel in anno licet insanire” (una volta all’anno è lecito impazzire). Ma c’è un test per verificare se l’atto di stupidità è un indizio del legno di cui siamo fatti o solo una scheggia impazzita: l’esserne consapevoli e poi pentiti. Per lo stupido stagionato però questo non è possibile: per lui la stupidità non è un’anomalia, ma una regola costante. Aveva ragione Schiller quando dichiarava sconsolato:”Contro la stupidità gli stessi dèi lottano invano”.
Preghiera del giorno - (Antifone dei vespri della novena di Natale )
“O Germoglio di Iesse, che ti innalzi come segno per i popoli: tacciono davanti a te i re della terra e le nazioni ti invocano: vieni a liberarci, non tardare”.
il Signore mi ha detto: “Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra. Le spezzerai con scettro di ferro, come vasi di argilla le frantumerai”. E ora, sovrani, siate saggi istruitevi, giudici della terra; servite Dio con timore e con tremore esultate”. Pater Ave Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le famiglie lacerate e divise: perché le festività natalizie siano l’occasione per il riavvicinamento e la rappacificazione
Don’t forget! …Ricorda!
I protagonisti del tempo di Avvento sono Isaia, Giovanni il Battista e Maria: il 1° ha preannunciato la venuta del Salvatore, il 2° lo ha indicato presente fra noi, Maria l’ha donato al mondo.
15:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: ravasi | |
Facebook |
Stampa |








