19/01/2012
venerdì 20 gennaio '12
Cresta EST -Pizzo Coca 3050m
II Settimana del Tempo Ordinario
S. SEBASTIANO. MARTIRE
Le notizie storiche su Sebastiano sono poche, ma il suo culto ha resistito ai millenni ed è tuttora vivo. Il suo martirio avvenne sotto Diocleziano e fu sepolto nelle catacombe che ne hanno preso il nome. Secondo i racconti sarebbe stato un cavaliere valsosi dell'amicizia con l'imperatore per recare soccorso ai cristiani incarcerati e condotti al supplizio; avrebbe fatto anche opera missionaria convertendo soldati e prigionieri. Lo stesso governatore di Roma, Cromazio e suo figlio Tiburzio, da lui convertiti, avrebbero affrontato il martirio. Ciò non poteva passare inosservato a corte, tanto che Diocleziano convocò Sebastiano e dopo essersi appellato alla vecchia familiarità: «Ti avevo aperto le porte del mio palazzo e spianato la strada per una promettente carriera e tu attentavi alla mia salute», passò alle minacce e infine alla condanna. Venne legato al tronco di un albero, in aperta campagna e saettato da alcuni commilitoni.
Con lui viene ricordato S. FABIANO
La Parola di Dio del giorno
Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì”. Marco 3,13-19
Riflessione Per Il Giorno - (Detti e fatti dei Padri del deserto)
”Quattro monaci decisero di osservare il silenzio assoluto per un mese e per questo decisero di ritirarsi in un eremo sperduto. Ma già dopo il primo giorno uno di loro disse:”Chissà se ho chiuso la porta della mia cella prima di lasciare il monastero”. Un altro gli replicò:”Stolto! Hai già infranto la regola del silenzio”. Il terzo monaco non resistette e disse:”Anche tu l’hai infranta”. Il quarto monaco, soddisfatto, concluse rivolgendosi agli altri tre:”Grazie a Dio sono l’unico a non avere ancora parlato”
Preghiera del giorno - (MATTA EL MESKIN)
Padre Santo, da’ gloria al tuo Figlio nella vita della Chiesa, perché la Chiesa renda gloria a te e al Figlio tuo quando tutti saranno liberi da ogni impedimento contro l’unità e l’amore. Signore, non lasciare che la comunità soccomba e tenti di abbattere un peccato con un altro peccato, di liberarsi dal male con un altro male; non permettere che l’unità sia inseguita nel cammino delle controversi ideologiche e la carità sia confusa con la politica e le coalizioni razziali siano considerate una forza dello Spirito. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le Chiese orientali e per gli ortodossi e copti che, a causa delle migrazioni, si stanno diffondendo anche in mezzo a noi
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Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: gli ortodossi
nel mondo sono circa 200 milioni in maggioranza concentrati in Europa Orientale. Antichissime poi sono le chiese copte di Egitto, Etiopia, Siria, Armenia ecc.
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17/11/2011
venerdì 18 novembre '11
fotografia di Irving Penn
XXXIII Settimana tempo ordinario
DEDICAZIONE BASILICHE DEI SS. PIETRO E PAOLO, APOSTOLI
La prima, edificata da Costantino imperatore sul colle Vaticano al di sopra del sepolcro di san Pietro, consunta dal tempo e ricostruita in forma più ampia, in questo giorno fu nuovamente consacrata; l’altra, sulla via Ostiense, costruita dagli imperatori Teodosio e Valentiniano e poi distrutta da un terribile incendio e completamente ricostruita, fu dedicata il 10 dicembre. Nella loro comune commemorazione viene simbolicamente espressa la fraternità degli Apostoli e l’unità della Chiesa
Vangelo del giorno (Luca 19, 45-48)
Entrato nel tempio, Gesù cominciò a cacciare i venditori, dicendo: “Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri! ”. Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole.
Riflessione Per Il Giorno - (Padri del deserto: accidia)
“Non c’è passione peggiore dell’accidia” dicevano i padri del deserto,“mostro in agguato che prende di volta in volta il volto dell’indomabile irrequietezza, del torpore o del tedio, dell’indolenza o del ripiegamento malinconico su se stessi”. Oggi l’accidia, uscita dalle celle dei monaci, dilaga su scala mondiale e corrode la società: il mondo passeggia sull’orlo del baratro, ma nessuno si muove o al contrario si agita così tanto da non spostarsi d’un millimetro. Per cambiare “occorre imporre al nostro pensiero dei limiti stretti: allora lo spirito ritornerà al suo antico fervore, retrocedendo dall’ imbarazzo irrazionale” (Diadoco di Fotice)
Preghiera del giorno - (Anne Bronte)
“O Tu, eterno potere d’aria e terra, invisibile e ovunque manifesto, remoto ma presente in ogni dove, in ogni suono udibile e silente. Se il tuo orecchio benevolo si piega ad ascoltare i miseri mortali, se tuo Figlio mandato fu a salvare peccatori perduti come me, odimi, sto pregandoti in ginocchio, innalzo a Te lo sguardo ed il mio cuore e tutta la mia anima in preghiera; dammi la fede, T’imploro mio Signore”. Pater-Ave-Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché non cadiamo nel vizio insidioso dell’accidia, ma impariamo a imporre ai nostri pensieri, desideri, scelte limiti stretti
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18-11-2007: a Novara viene beatificato il filosofo roveretano Antonio Rosmini
Oggi si celebra la giornata della ricerca sul cancro e la giornata della finanza etica.
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02/10/2011
lunedì 3 ottobre '11
Ca' Bianca con fiori di genziana e rododendri
zona Rufugio Calvi
XXVII Settimana Tempo Ordinario
Santo del giorno - S. DIONIGI AREOPAGITA, DISCEPOLO DI S. PAOLO
Viene citato da Luca come uno dei pochi ateniesi che si convertirono alla predicazione di Paolo nell’areopago di Atene. Fu in seguito, confuso con l’omonimo protovescovo martire di Parigi, la cui festa cade il 9 ottobre. Sotto il nome di Pseudo-Dionigi va l’autore (forse un monaco siriaco del V-VI secolo) di celebri scritti largamente diffusi nel Medioevo. In essi si afferma che Dionigi avrebbe visto l’eclissi della Crocifissione e assistito alla Dormizione di Maria. Perciò furono attribuiti all’antico ateniese
Vangelo del giorno (Luca 10,27-35)
In quel tempo Gesù disse questa parabola:”Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti? ”. Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesù gli disse: “Và e anche tu fa’ lo stesso”.
Riflessione Per Il Giorno - (Detti e fatti dei Padri del deserto)
Padre Ammone venne un giorno a pranzo in un luogo dove c’era un monaco che godeva cattiva fama: poco prima la donna con cui il monaco intratteneva una relazione era entrata nella sua cella e la gente del luogo avvisò Ammone che volle recarvisi. Il cattivo monaco quando seppe che stava giungendo padre Ammone, nascose la donna in una botte. Ammone, che mosso dallo Spirito aveva capito tutto, sedette sulla botte e invitò gli indignati abitanti del luogo a cercare ovunque la donna: quand’ebbero frugato dappertutto senza trovarla, Ammone disse:”Che significa questo? Dio vi perdoni!”. Rimasto solo con il cattivo monaco gli disse:”Bada a te stesso, fratello!” e se ne andò.
Preghiera del giorno (PADRE PIO)
“Quando pensi di aver fatto abbastanza nell’esercito della carità, spingiti ancora di più avanti: ama di più. Quando sei tentato di arrestarsi di fronte alle difficoltà nell’esercizio della carità, sforzati a superare gli ostacoli: ama di più. Quando il tuo egoismo vuol farti rinchiudere in te stesso, esci dal tuo ripiegamento: ama di più. Quando per riconciliarti aspetti che l’altro faccia il primo passo, prendi tu l’iniziativa: ama di più. Quando ti senti spinto a protestare contro ogni ingiustizia di cui sei stato vittima,sforzati di mantenere il silenzio: ama di più”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché gli operatori del Patronato S.V. trovino nel buon samaritano l’esempio ispiratore della loro azione caritativa
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03-10-1837: come oggi Samuel Morse brevetta il suo codice che sarà adottato in tutto il mondo.
Lo stesso giorno del 1839: si inaugura la prima linea ferroviaria italiana: la Napoli-Portici
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27/09/2011
mercoledì 28 settembre '11
- autunno -
SANTO DEL GIORNO - B. INNOCENZO DA BERZO (SACERDOTE)
Al secolo Giovanni Scalvinoni, nacque a Niardo (Bs) il 19-03-1844 da umile famiglia. Nel 1867 ricevette l’ordine sacerdotale e due anni dopo fu nominato vice rettore nel Seminario di Brescia, dove rimase solo un anno. Entrò nei frati minori cappuccini e svolse il suo ministero presso i conventi di Albino e Bergamo dove morì il 03 marzo 1890
Vangelo del giorno (Luca 9,57-62)
In quel tempo entre andavano per la strada, un tale disse a Gesù: “Ti seguirò dovunque tu vada”. Gesù gli rispose: “Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. A un altro disse: “Seguimi”. E costui rispose: “Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre”. Gesù replicò: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio”. Un altro disse: “Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa”. Ma Gesù gli rispose: “Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio”.
Riflessione Per Il Giorno - (Detti e fatti dei Padri del Deserto)
“Un monaco molto zelante era afflitto per la sua poca memoria: rivelò questo suo problema all’abba Giovanni Nano, ma ritornando nella sua cella ne dimenticò i consigli. E così avvenne ogni volta per molte volte, tanto che, dispiaciuto comunicò all’abba la sua decisione:”Non ti disturberò più, visto che dimentico tutto“. Giovanni gli disse:”Accendi una lucerna”. L’accese. “Prendine altre e accendile tutte”. Lo fece. “E’ forse diminuita la luce della prima lucerna perché da quella hai acceso le altre?” gli chiese l’abba. “No” rispose il monaco. “E neppure Giovanni. Vieni allora quando vuoi e non preoccuparti della tua smemoratezza, che non potrà impedire alla luce di risplendere”
Preghiera del giorno (LIBRO DEI PROVERBI)
“Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei precetti, perché lunghi giorni e anni di vita e pace ti porteranno. Bontà e fedeltà non ti abbandonino; lègale intorno al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore, e otterrai favore e buon successo agli occhi di Dio e degli uomini. Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; nei tuoi passi pensa a lui: egli appianerà i tuoi sentieri”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le vocazioni sacerdotali e religiose: perché i giovani non temano di rispondere a Dio e di seguire Gesù
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6° anniversario di morte di Mons. Gennaro Prata, Vescovo di Cochabamba-Bolivia (+28-09-2005) amico e benefattore del PSV
33° anniversario della morte di Giovanni Paolo I (Papa Luciani) + 28-09-1978
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01/08/2011
martedì 2 agosto '11
Masaccio
Cappella Brancacci nella chiesa di S. Maria del Carmine - Firenze
- San Pietro risana gli infermi -
Santo del giorno - S. STEFANO I. PAPA
Succedette a Papa Lucio all’epoca dell’imperatore Valeriano: durante il suo pontificato dovette affrontare la questione della riammissione dei “lapsi” cioè dei cristiani che per paura delle persecuzioni avevano rinnegato, ma ora chiedevano di essere riammessi alla chiesa. Si occupò anche di liturgia e di disciplina ecclesiastica.
Vangelo del giorno (Matteo 20,20-28)
Gesù dopo aver moltiplicato i pani ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull’ altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù. La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli vedendolo camminare sul mare, furono turbati e dissero: “È un fantasma” e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: “Coraggio, sono io, non abbiate paura”. Pietro gli disse: “Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque”. Egli disse: “Vieni! ”. Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: “Signore, salvami! ”. E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato? ”. Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!».
Riflessione Per Il Giorno - (Detti e fatti dei padri del deserto)
I padri dicevano:”Se sei colto dalla tentazione nel luogo dove abiti o nella condizione in cui ti trovi, non abbandonare quel luogo e non voler uscire da quella condizione finché durano le tentazioni e senza aver prima cercato di resistere, perché se le lasci solo per sfuggirle, dovunque andrai troverai davanti a te proprio ciò da cui fuggivi. Sii paziente invece finché la tentazione non sia passata, così che quando deciderai di cambiare tu lo faccia in un momento di pace e la tua partenza non causi afflizione a coloro che rimangono”.
Preghiera del giorno (PREGHIERE DI M. TERESA DI CALCUTTA)
“L’uomo è irragionevole, egocentrico: non importa, amalo! Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini: non importa, fa’ il bene! Se realizzi i tuoi obiettivi troverai falsi amici e veri nemici: non importa, realizzali! Il bene che fai, domani verrà dimenticato: non importa, fa’ il bene! L’onestà e la sincerità ti rendono in qualche modo vulnerabile: non importa, sii sempre franco e onesto! Quello che per anni hai costruito può esser distrutto in un attimo: non importa, costruisci! Se aiuti la gente, se ne risentirà:non importa, aiutala! Dai al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci: non importa, continua!”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per i nostri familiari, amici e benefattori defunti perché l’indulgenza del Perdono doni sollievo e li unisca sempre di più a Dio nella visione beatifica
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02-Agosto-1216: S. Francesco d’Assisi riceve da Papa Onorio III la possibilità dell’indulgenza detta Perdono d’Assisi. Da allora, il 02 agosto in tutte le chiese parrocchiali del mondo chi è confessato, pentito e assolto può ricevere quella forma di indulgenza che cancella i peccati e le pene, recitando una preghiera (Pater-Ave-Gloria) il Credo, una preghiera per i defunti e una per il Papa
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28/07/2011
giovedì 28 luglio '11
Edgar Hilaire Degas
danzatrici
Santi del giorno - SS. NAZARIO E CELSO, MARTIRI
Paolino, biografo di sant’Ambrogio riferisce che il vescovo di Milano ebbe un’ispirazione che lo guidò sulla tomba sconosciuta di due martiri negli orti fuori città. Erano Nazario e Celso. Il corpo del primo era intatto e fu trasportato in una chiesa davanti a Porta Romana, dove sorse una basilica a suo nome. Sulle reliquie di Celso, le ossa, sorse una nuova basilica. Nazario aveva predicato in Italia, a Treviri e in Gallia. Qui battezzò Celso che aveva nove anni. Furono martirizzati a Milano nel 304, durante la persecuzione di Diocleziano
Vangelo del giorno (Matteo 13,47-53)
In quel tempo Gesù diceva alle folle:“Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. te capito tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». Terminate queste parabole, Gesù partì di là”.
Riflessione Per Il Giorno - (Detti e fatti dei padri del deserto)
Un giorno un fratello andò da Padre Macario e gli disse:”Padre, da trent’anni non mangio carne, eppure sono ancora tentato da essa”. L’anziano gli rispose:”Non mi dire che hai trascorso trent’anni senza mangiare carne. Dimmi piuttosto: quanti giorni hai trascorso senza dir male di un fratello? senza giudicare il tuo prossimo? senza far uscire dalle tue labbra una parola inutile?”. Il fratello allora si prostrò e gli disse:”Prega per me Padre perché io ne sia capace”.
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Preghiera del giorno (S. AGOSTINO)
“Signore mio Dio, mia unica speranza, esaudiscimi e fa sì che non cessi di cercarti per stanchezza, ma cerchi sempre il tuo volto con ardore. Dammi Tu la forza di cercare, Tu che hai fatto sì di essere trovato e mi hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta. Davanti a Te sta la mia forza e la mia debolezza: conserva quella, guarisci questa. Davanti a Te sta la mia scienza e la mia ignoranza; dove mi hai aperto ricevimi quando entro; dove mi hai chiuso, aprimi quando busso. Fa’ che mi ricordi di te, che comprenda te, che ami te. Aumenta in me questi doni.”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per don Flaminio, per il suo papà che è stato grande benefattore del Patronato e perché con il buon Dio padre e figlio consolino e proteggano dal cielo i familiari e amici
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Oggi il Patronato S. Vincenzo fa memoria di don Flaminio Collico, giovane sacerdote morto per incidente di moro in Toscana dove svolgeva il suo ministero sacerdotale
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18/07/2011
martedì 19 luglio '11
Trento Longaretti
artista di strada
Santo del giorno - B. PIETRO CRISCI DA FOLIGNO
Pietro Crisci, nato nel 1243, fa parte dei cosiddetti «santi folli», come li definì il conterraneo Iacopone da Todi. Dopo una giovinezza movimentata, si convertì a 30 anni, vendendo i beni e addirittura se stesso come schiavo, ma il padrone lo liberò. Sua casa divenne la cattedrale di Foligno, dove aiutava nei servizi più umili. Dormiva sui gradini del campanile, vestiva di sacco, i piedi nudi, e pregava guardando il sole, perché simbolo di Gesù. Dedito alle più aspre penitenze, basava la sua spiritualità sull'esempio della beata Angela da Foligno e Chiara di Montefalco. Fu più volte pellegrino a Roma e Assisi e anche l'Inquisizione si interessò di luiu, ma la sua fede risultò limpida. Pietro morì in fama di santità nella cattedrale di Foligno il 19 luglio 1323.
Vangelo del giorno (Matteo 12,46-50)
Mentre Gesù parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: “Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti”. Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? ”. Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: “Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre”.
Riflessione Per Il Giorno (DETTI E FATTI DEI PADRI DEL DESERTO)
Un giorno, tre fratelli si recarono da un anziano a Scete e il primo lo interrogò dicendo:”Abba, io ho imparato a memoria l’Antico e il Nuovo Testamento”. L’anziano rispose:”Hai riempito l’aria di parole”. Il secondo lo interrogò dicendo:”Io mi sono copiato tutta la Bibbia, dalla prima all’ultima parola”. Gli rispose l’anziano:”Tu hai riempito la tua nicchia di carta”. Il terzo disse:”A me è cresciuta l’erba nel focolare a forza di penitenza e digiuni”. L’anziano gli rispose:”Tu hai scacciato lontano da te l’ospitalità”.
Preghiera del giorno (PREGHIERA DI S. GIOVANNI BOSCO)
“Signore Gesù, tu hai pensato a me prima che io nascessi e mi hai amato di un amore infinito. Tu
mi hai redento con il tuo sangue e ti sei donato a me in cibo nella santa Eucaristia. Grazie, Gesù. Signore, tu conosci la mia povertà, la mia debolezza e la mia inclinazione al male. Vieni nel mio cuore, Gesù, e purificalo da ogni peccato, perché possa corrispondere al tuo amore amandoti sopra ogni cosa. Vieni, mio Dio e mio bene: a te anela il mio cuore. Vieni, o mio Salvatore, mia gioia e mio tutto. Vieni e infondi in me il tuo santo amore.”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché impariamo a discernere la volontà di Dio nei nostri confronti e a compierla in fiducia e fedeltà
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19-07-1992: a Palermo viene ucciso dalla mafia il procuratore della Repubblica Paolo Borsellino
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14/07/2011
venerdì 15 luglio '11
Vincent van Gogh
campo di grano con mietitore
Santo del giorno - S. BONAVENTURA, VESCOVO E DOTTORE DELLA CHIESA
Nato nel 1218 a Bagnoregio in Lazio, Giovanni Fidanza prese il nome di Bonaventura entrando fra i Francescani. Eletto ministro generale, svolse un ruolo decisivo: fu detto “secondo fondatore dell’ordine” e soprannominato “doctor seraphicus”. Nel 1273 fu nominato cardinale e Vescovo di Albano. Morì nel 1274
Vangelo del giorno (Matteo 12,1-8)
In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano. Ciò vedendo, i farisei gli dissero: “Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato”. Ed egli rispose: “Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui c’è qualcosa più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato”.
Riflessione Per Il Giorno (DETTI E FATTI DEI PADRI DEL DESERTO)
<<Un fratello si recò da abba Macario l’Egiziano e gli disse:”Abba, come posso essere salvato?”. L’anziano rispose:”Va’ al cimitero e insulta i morti”. Quello fu al Cimitero, insultò i morti e lanciò sassi contro di loro. Poi tornò dall’anziano che gli chiese:”Ti hanno detto forse qualcosa?”. “No”. “Allora torna al Cimitero e loda i morti”. Al ritorno disse all’anziano:”Li ho lodati”. “Ti hanno detto qualcosa?” “No” rispose. Gli disse allora l’anziano:”I morti quando li hai insultati non ti han detto nulla e quando li hai lodati pure, così fa’ anche tu, se vuoi essere salvato. Non tener conto né delle critiche della gente, né delle lodi, proprio come un morto, ma sforzati unicamente di piacere a Dio e potrai essere salvato”
Preghiera del giorno (Daniel Ange)
“Sorgente senza sorgente, alba senza tramonto, Tu, l’Inesprimibile, l’Invisibile, la Maestà sovrana, Origine di ogni cosa e Infinità senza orizzonti…la tua Maestà non è severa, un soffio di tenerezza passa sul tuo Volto, Tu sei Padre. Tu sei senza ieri e senza domani, sei il Presente nell’oggi dei nostri giorni. Tu ci hai dato il tuo segreto più intimo, il tuo Diletto: Tu solo sei Padre, non hai altra vita se non quella che doni. Nessuno ti ha mai visto: sei l’Inaccessibile, ma ci sei così vicino da renderti vulnerabile al nostro amore. Ogni uomo, a suo modo, Ti riconosce e Ti acclama: e io che posso cantarti? “Abbà, Padre mio adorato, mi rifugio nelle tue braccia”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché i credenti sappiano almeno riconoscere e denunciare le ipocrisie di un mondo che non credendo più a nulla, ha deciso di far diventare importanti tutte le stupidaggini
Don’t forget! …Ricorda!
Sintomo evidente della schizofrenia tipica della società occidentale è la battaglia contro il fumo che assume toni paradossali: fumatore=untore di manzoniana memoria e a lui non è riconosciuta la tolleranza riservata ai drogati di sostanze come cocaina, eroina e simili… Gli Usa come sempre all’ avanguardia (anche nell’assurdità) han stabilito che nel braccio della morte viga il divieto assoluto di fumare: detenuti destinati alla morte sì, ma con i polmoni sgombri da catarro. Che finezza!
09:58 | Commenti (0) | Segnala | Tag: padri del deserto, ange | |
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