31/01/2012
mercoledì 1 febbraio '12
fotografia di Ansel Adams
IV Settimana Tempo Ordinario
Santo del giorno - S. BRIGIDA D’IRLANDA
Brigida fu fondatrice e badessa di uno dei primi monasteri irlandesi, presso Kildare, nonché prosecutrice dell’opera di evangelizzazione dell’isola intrapresa dal S. Patrizio. La sua leggendaria figura costituisce una sorta di anello di congiunzione tra il mondo pagano celtico ed il cristianesimo appena agli esordi.
Oggi si ricorda anche il B. ANDREA CARLO FERRARI VESCOVO
La Parola di Dio del giorno
“Davide, vedendo l’angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: “Io ho peccato; io ho agito da iniquo; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre! ”. (2 Sam 24,2.9-17)
“Gesù disse agli abitanti di Nazareth: “Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua”. E non vi poté operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. 6 E si meravigliava della loro incredulità”(Mc 6,1-6)
Riflessione Per Il Giorno - (fioretti di don Bosco)
…I due garzoni incaricati della distribuzione del pane avvisarono don Bosco:”Il fornaio non vuol più dare il pane. Non ne ha più mandato ieri e dice che se non pagate non ne manderà più né domani né mai”. Don Bosco:”Cercate nella dispensa tutto quello che c’è e mettetelo nel canestro”. Così fecero e portarono il canestro con poche pagnotte a don Bosco che cominciò a distribuirle ai circa 400 alunni che gli sfilavano davanti stupiti e contenti di riceverle direttamente dalle sue mani e che naturalmente ignoravano il problema. Non così i due inservienti che più tardi testimoniarono sotto giuramento che alla fine della distribuzione nel cesto era rimasta la stessa quantità dell’inizio.
Preghiera del giorno - (ATTO DI FEDE)
“Mio Dio, perché sei verità infallibile credo fermamente a tutto quello che hai rivelato e la Santa Chiesa ci propone di credere. Ed espressamente credo in Te, unico e vero Dio in tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo unigenito Figlio di Dio incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno secondo i meriti il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore accresci la mia fede”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per i giovani che frequentano l’AFP del Patronato S. Vincenzo nelle sedi di Bergamo, Sorisole e Clusone; per la futura scuola di Endine e per quella in Bolivia .
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Il Patronato S. Vincenzo celebra la settimana da don Bosco a don Bepo (31 gennaio-05 febbraio)
17:00 | Commenti (0) | Segnala | Tag: don bosco | |
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30/01/2012
martedì 31 gennaio '12
fotografia di Ansel Adams
IV Settimana del Tempo Ordinario
Santo del giorno - S. GIOVANNI BOSCO
Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della
persuasione, la religiosità autentica, l’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Sul modello di san Francesco di Sales il suo metodo educativo e apostolico si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica. Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice. Tra i più bei frutti della sua pedagogia, san Domenico Savio, quindicenne, che aveva capito la sua lezione: “Noi, qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”. Giovanni Bosco fu proclamato Santo alla chiusura dell’anno della Redenzione, il giorno di Pasqua del 1934. Il 31 gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo dichiarò Padre e Maestro della gioventù, “stabilendo che con tale titolo egli sia onorato e invocato, specialmente da quanti si riconoscono suoi figli spirituali”
Vangelo del giorno
Mentre Gesù parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli:“Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?”. Ma Gesù disse al capo della sinagoga: “Non temere, continua solo ad aver fede!”. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: “Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme”. Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: “Talità kum”, che significa: “Fanciulla, io ti dico, alzati! ”.Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Mc 5,21-43
Riflessione Per Il Giorno - (Frasi di don Bosco)
Mamma Margherita a don Bosco:”Ricordati che cominciare a dir Messa, significa cominciare a patre”. E don Bosco:”La frequente comunione e la Messa quotidiana sono le colonne che devono reggere ogni progetto educativo”. Don Bosco era solito dire:”Date e vi sarà dato” dice il Signore nel Vangelo e non “Promettete e vi sarà dato”. Ancora:”Chi vuol fare la carità, la faccia mentre è sano e non aspetti in punto di morte”. “Le mani dei poveri portano le nostre elemosine in paradiso”. “Bisogna operare come se si dovesse non morire mai e vivere come se si dovesse morire ogni giorno”.
Preghiera del giorno - (Preghiera a Maria Ausiliatrice composta da don Bosco)
“O Maria Ausiliatrice, Madre benedetta del Salvatore, validissimo è il tuo aiuto in favore dei cristiani. Per te le eresie furono sconfitte e la Chiesa uscì vittoriosa da ogni insidia. Per te le famiglie e i singoli furono liberati e preservati dalle più gravi disgrazie. Fa’ o Maria che sia sempre viva la mia fiducia in te, affinché in ogni difficoltà io possa sperimentare che tu sei veramente il soccorso dei poveri, la difesa dei perseguitati,la salute degli infermi, la consolazione degli afflitti, il rifugio dei peccatori e la perseveranza dei giusti”. Ave Maria
Intenzione del giorno
Per il Patronato e per gli oratori che a S. Giovanni Bosco e al suo metodo ispirano la loro azione a favore dei giovani
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Compleanno di don Lucio Donghi: auguri!
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25/11/2011
sabato 26 novembre '11
Gustav Klimt
XXXIV Settimana T. Ordinario
Santo del giorno - S. SILVESTRO GUZZOLINI. ABATE
Nato nel 1177 da nobile famiglia di Osimo, Marche, Silvestro Guzzolini divenne prete dopo aver studiato Diritto a Bologna e Teologia a Padova. Canonico della cattedrale di Osimo, a 50 anni si ritirò in una grotta presso Frasassi. Arrivarono parecchi compagni e adottò la regola di san Benedetto. Nacquero così i Benedettini Silvestrini. Nel 1231 Silvestro fondò il monastero di Montefano (Fabriano). Prima di morire, nel 1267, ne fondò altri 11 con 119 monaci
Vangelo del giorno (Luca 21,34-36)
Disse Gesù:“State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.
Riflessione Per Il Giorno - (Fioretti di don Bosco)
Dopo tre anni di studi il chierico Michele Unia fu ammesso all’ordinazione, ma non sentendosi più sicuro della scelta, fu mandato da don Bosco. “Dunque non vuoi più andare avanti” gli disse. “No, mi fermo”. “Perché?” “Perché non ho più la testa per queste cose”.”Ebbene, visto che dici di non avere la testa ti do la mia” riprese don Bosco, si tolse la berretta e gliela impose sul capo, dicendo: ”Ora però andrai dove ti mando io”. Paura, dubbi, pensieri di tornare a casa si dileguarono di colpo sotto la “magica” berretta. Michele uscì senza restituirgliela. Ordinato prete, qualche tempo dopo partì per l’Africa dove il suo nome divenne sinonimo di apostolo dei lebbrosi
Preghiera del giorno - (Pietro Metastasio)
“Ovunque lo sguardo io giro, immenso mio Dio, io ti vedo; nelle opere tue io t’ammiro, e ti riconosco in me. La terra, il mare, le sfere, tutto parla del tuo potere. Tu sei dappertutto e tutti noi viviamo in Te”. ter-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per i politici del nostro paese perché in questo momento difficile diano prova di coraggio nel fare scelte lungimiranti e di fedeltà al mandato popolare
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ricordiamo Yara Gambirasio il primo anniversario della triste scomparsa
Nato il 26-11-1871: don Luigi Sturzo, fondatore del partito Popolare
Tutta la grande famiglia del “Patronato S. Vincenzo” di Don Bepo si raccoglie in preghiera per accompagnare in Paradiso l’anima buona di Cuter Natale fedelissimo collaboratore e appassionato missionario, per tanti anni, alla Ciudad de los Ninos, prima a La Paz e poi a Cochabamba in terra di Bolivia
alla moglie Lucia, alla figlia Maria Angela ai fratelli e alle sorelle la nostra vera e sincera vicinanza, riconoscenti per l’immenso lavoro compiuto da
Natale nelle varie cose del Patronato.
“Madre di Dio Maria, tu sei la mamma mia”
15:04 | Commenti (0) | Segnala | Tag: don bosco, metastasio | |
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26/08/2011
sabato 27 agosto '11
fotografia di Brian Skerry
Santo del giorno - S. MONICA MADRE DI S. AGOSTINO
Nata nel 332 circa, Monica fu madre cristiana esemplare: soffrì per il marito, dissoluto e violento, che riuscì con pazienza e tenacia a portare al battesimo. Seguì sempre con cura il figlio Agostino e morì a Ostia nel 387, dopo che questi fu battezzato.
Vangelo del giorno (Matteo 25,14-30)
In quel tempo Gesù disse:”Un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i servi e a uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due...Colui invece che aveva ricevuto un talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Tempo dopo il padrone tornò e volle regolare i conti. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque. “Bene, servo buono e fedele, gli disse il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. (Lo stesso con quello che ne aveva ricevuti due). Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo; avresti dovuto affidare il denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ne ha i dieci. Perché a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha».
Riflessione Per Il Giorno - (Fioretti di don Bosco)
“Un giorno si presentò a don Bosco un uomo per chiedergli aiuto:”Ho cinque figli –diceva- che non mangiano da due giorni”. Don Bosco capì che l’uomo era sincero e diede tutto ciò che aveva in tasca…ma non erano che pochi spiccioli. Tempo dopo lo incontrò e gli chiese come andava: rispose che coi suoi soldi aveva comprato farina per la polenta e, sebbene fosse appena sufficiente per due, avevano mangiato in sette e ne era pure avanzata. Da allora in famiglia avevano dato a don Bosco il soprannome di “il prete della polenta” e da quel momento gli affari erano migliorati fino a non avere più problemi di indigenza”
Preghiera del giorno (S. BERNARDO DI CHIARAVALLE)
“Tu sei buono, o Signore, con l'anima che ti cerca e cosa sei per l'anima che ti trova! Che cosa strana! Nessuno ti può cercare se non t'avesse già trovato. Tu ti lasci trovare perché ti si possa cercare e vuoi essere cercato per lasciarti trovare”.
Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché ognuno sappia impiegare per il bene i talenti che Dio gli ha affidato
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27-08-2003: Marte passa nel punto più vicino alla terra negli ultimi 60.000 anni: a soli 55.758.000 km!
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18/07/2011
martedì 19 luglio '11
Trento Longaretti
artista di strada
Santo del giorno - B. PIETRO CRISCI DA FOLIGNO
Pietro Crisci, nato nel 1243, fa parte dei cosiddetti «santi folli», come li definì il conterraneo Iacopone da Todi. Dopo una giovinezza movimentata, si convertì a 30 anni, vendendo i beni e addirittura se stesso come schiavo, ma il padrone lo liberò. Sua casa divenne la cattedrale di Foligno, dove aiutava nei servizi più umili. Dormiva sui gradini del campanile, vestiva di sacco, i piedi nudi, e pregava guardando il sole, perché simbolo di Gesù. Dedito alle più aspre penitenze, basava la sua spiritualità sull'esempio della beata Angela da Foligno e Chiara di Montefalco. Fu più volte pellegrino a Roma e Assisi e anche l'Inquisizione si interessò di luiu, ma la sua fede risultò limpida. Pietro morì in fama di santità nella cattedrale di Foligno il 19 luglio 1323.
Vangelo del giorno (Matteo 12,46-50)
Mentre Gesù parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: “Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti”. Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? ”. Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: “Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre”.
Riflessione Per Il Giorno (DETTI E FATTI DEI PADRI DEL DESERTO)
Un giorno, tre fratelli si recarono da un anziano a Scete e il primo lo interrogò dicendo:”Abba, io ho imparato a memoria l’Antico e il Nuovo Testamento”. L’anziano rispose:”Hai riempito l’aria di parole”. Il secondo lo interrogò dicendo:”Io mi sono copiato tutta la Bibbia, dalla prima all’ultima parola”. Gli rispose l’anziano:”Tu hai riempito la tua nicchia di carta”. Il terzo disse:”A me è cresciuta l’erba nel focolare a forza di penitenza e digiuni”. L’anziano gli rispose:”Tu hai scacciato lontano da te l’ospitalità”.
Preghiera del giorno (PREGHIERA DI S. GIOVANNI BOSCO)
“Signore Gesù, tu hai pensato a me prima che io nascessi e mi hai amato di un amore infinito. Tu
mi hai redento con il tuo sangue e ti sei donato a me in cibo nella santa Eucaristia. Grazie, Gesù. Signore, tu conosci la mia povertà, la mia debolezza e la mia inclinazione al male. Vieni nel mio cuore, Gesù, e purificalo da ogni peccato, perché possa corrispondere al tuo amore amandoti sopra ogni cosa. Vieni, mio Dio e mio bene: a te anela il mio cuore. Vieni, o mio Salvatore, mia gioia e mio tutto. Vieni e infondi in me il tuo santo amore.”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché impariamo a discernere la volontà di Dio nei nostri confronti e a compierla in fiducia e fedeltà
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19-07-1992: a Palermo viene ucciso dalla mafia il procuratore della Repubblica Paolo Borsellino
12:09 | Commenti (0) | Segnala | Tag: padri del deserto, don bosco | |
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22/06/2011
giovedì 23 giugno '11
François Boucher
putti with birds
Santo del giorno
S. GIUSEPPE CAFASSO
Nasce a Castelnuovo d'Asti nel 1811, frequenta le scuole pubbliche e poi entra nel Seminario di Chieri (Torino). E' di salute malferma, ma sacerdote già a 22 anni, e con un solido ascendente sui compagni. Viene accolto dal teologo Luigi Guala nel convitto ecclesiastico da lui aperto a Torino. Questi lo spinge a compiere opera di catechesi verso i giovani muratori e i carcerati, poi lo vuole nella cattedra di teologia morale. In 24 anni di insegnamento Giuseppe forma generazioni di preti, dedicandosi anche a un'intensa opera pastorale verso i bisognosi: condivide le ore estreme coi condannati a morte e opera tra i carcerati, cui non fa mancare buone parole e sigari, includendo nel suo servizio anche l'aiuto alle famiglie e il soccorso ai dimessi. Succeduto al Guala, ne perfeziona l'opera, rifiutando sempre ogni titolo onorifico. Grande amico di don Giovanni Bosco, lo aiuta nella sua missione. E' patrono di carcerati e condannati a morte.
Vangelo del giorno
(Matteo 7,21-29)
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:”Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi”.
Meditazione del giorno
(FIORETTI DI DON BOSCO)
<< Le 4 carceri di Torino erano tutte oggetto della carità e dello zelo di don Cafasso. Per aiutare i cappellani a preparare i detenuti alla Pasqua, egli mandava 3 volte alla settimana i preti del Convitto con abbondanti doni: fu proprio con don Giuseppe che don Bosco cominciò a frequentare le carceri della città e il santo continuò per quasi vent’anni…Don Bosco usciva ogni volta impressionato da quelle mura e fu proprio frequentando quei luoghi che elaborò il sistema educativo “preventivo” cioè capace di prevenire i reati da parte dei minori. Questi venivano allora punti con la carcerazione insieme agli adulti: questa promiscuità diventava una vera “scuola di delinquenza” che peggiorava il male invece di risolverlo>>.
Preghiera del giorno
(CANTA E CAMMINA N° 240)
“Rit. Cancella o Dio la mia colpa e dammi il tuo perdono: ascoltami Signore, il mio aiuto sei Tu... Sai che sbaglio spesso, Signore, io ti chiedo aiuto, salvami! Sono debole e incapace, ma son forte se tu sei con me. Rit. Cancella o Dio…Sai che amo poco il mio prossimo: io ti chiedo aiuto, soccorrimi. Sono indifferente ed egoista, ma io amo se Tu sei con me. Rit. Cancella o Dio…Sai che spesso ho paura, io ti chiedo aiuto, rinfrancami. Sono così solo e infelice, ma io credo se Tu sei con me. Rit. Cancella o Dio…”. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per i carcerati, soprattutto minorenni, perché il regime carcerario non miri solo alla pena e alla repressione, ma anche alla riabilitazione dei colpevoli
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Oggi si celebra la giornata nazionale di sensibilizzazione per combattere la grave e dolorosa piaga della pedofilia
17:30 | Commenti (0) | Segnala | Tag: don bosco | |
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16/06/2011
venerdì 17 giugno '11
Arcangelo Archibugiere Uriele
Santo del giorno
S. TERESA DEL PORTOGALLO
Teresa, al secolo principessa Teresa Sanches de Portugal, era figlia di Sancio I, sovrano portoghese. Suoi nonni paterni furono Mafalda di Savoia ed Alfonso I Henriques, primo re del Portogallo. Le due beate Mafalda e Sancha furono sue sorelle. Teresa nacque a Coimbra nel 1181 e sposò il suo consanguineo Alfonso IX, re di Castiglia e Léon, al quale diede tre figli: Sancha, Dulce e Fernando. Nel 1196 tale matrimonio fu dichiarato nullo per «impedimentum affinitatis» e quattro anni dopo Teresa si ritirò nel convento benedettino di Lorvao, che lei stessa aveva precedentemente fondato e, dopo averlo trasformato poi in abbazia cistercense, nel 1229 prese il velo religioso. Alla morte del padre Sancio I nel 1211, sorsero diatribe dinastiche. Risolto il conflitto familiare Teresa trascorse il resto dei suoi giorni con circa trecento consorelle nel monastero portoghese di Lorvao, ove morì il 18 giugno 1250.
Vangelo del giorno
(Matteo 6,19-23)
In quel tempo Gesù disse:” Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!”.
Meditazione del giorno
(DETTI DI DON BOSCO)
Don Bosco, a proposito del bene fatto ai poveri era solito dire:”Il Signore nel Vangelo dice: date e vi sarà dato! Non dice: promettete e vi sarà dato”!...”Se qualcuno vuol fare del bene ed elargire la carità lo faccia mentre sta bene, è in forze ed è sano e non aspetti di farlo in punto di morte (perché non è detto che ne avrà l’opportunità)”... “Le mani dei poveri portano le nostre elemosine in paradiso”.
Preghiera del giorno
(Salmo 127)
“Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori. Se il Signore non custodisce la città, invano veglia il custode. Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno. Ecco, dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo. Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza. Beato l’uomo che ne ha piena la faretra: non resterà confuso quando verrà a trattare alla porta con i propri nemici”. (Pater-Ave–Gloria).
Intenzione del giorno
Preghiamo per i nuovi schiavi e schiave in tutto il mondo: perché termini una volta per tutte il turpe traffico e il vergognoso sfruttamento di esseri umani
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Il governo Usa stima che ogni anno siano trafficate fra le 600/800.000 persone per un giro d’affari di venti miliardi di dollari: questo fenomeno non riguarda solo le donne destinate alla prostituzione, ma anche minori e adulti per svariati motivi che vanno dal traffico di organi allo sfruttamento lavorativo affine alla schiavitù
11:32 | Commenti (0) | Segnala | Tag: don bosco | |
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23/05/2011
martedì 24 maggio '11
a Giant Hubble Mosaic of the Crab Nebula
immagine dal telescopio spaziale Hubble
http://hubblesite.org/newscenter/
Santo del giorno
SANT’AMALIA, MARTIRE
Amalia subì il martirio a Tavio in Galazia, regione dell’attuale Turchia, nella seconda metà del III secolo. La giovane resistette con forza alle torture che le infliggevano i persecutori e continuò a ripetere con coraggio e ad alta voce il nome di Cristo fino alla morte.
Vangelo del giorno
(GV 14,27-31)
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:”Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui»
Pensiero del giorno
(DA “I FIORETTI DI DON BOSCO)
Don Bosco doveva mandare un chierico per una commissione importante e, trovandosi quel giovane con scarpe logore e scucite, senza pensare tolse le proprie e gliele diede. Quindi cercò qualcuno che gli potesse nel frattempo prestarne un paio, ma nessuno ne aveva all’infuori di quelle che portava e non ne trovarono di adatte a lui. Alla fine si trovò un paio di zoccoli che il santo indossò, suscitando l’ilarità dei ragazzi quando si presentò per il pranzo. Al pomeriggio lo chiamarono per i conforti religiosi a un malato in una casa nobiliare. Imbarazzato, cercò una carrozza: non trovandone una libera, percorse le vie della città rasentando i muri delle case e cercando di coprire gli zoccoli con la veste talare. Al ritorno lo stesso Conte Giriodi lo accompagnò e con un pretesto lo fece entrare da una conoscente che aveva un negozio di calzature e gliene regalò un paio. Ma gli zoccoli don Bosco li volle per sé a ricordo del fatto.
Preghiera del giorno
(THOMAS MERTON)
Signore mio Dio, non ho nessuna idea di dove io stia andando. Non vedo il cammino davanti a me. Non posso sapere di sicuro dove andrà a finire. E neppure conosco veramente me stesso, e il fatto che io pensi che sto seguendo la tua volontà non significa che io lo stia effettivamente facendo. Ma credo che il desiderio di farti piacere davvero ti piaccia. E spero di avere questo desiderio in ogni mia azione. E so che, agirò così, tu mi guiderai per il giusto cammino, anche se posso non saperne nulla. Pater/Ave/Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché si favorisca la conoscenza, il dialogo, lo scambio fra le persone e i popoli diversi a superamento della chiusura e diffidenza reciproca generatrice di ostilità e contese
…e Ricorda! Don’t forget!..
Il 21 Maggio è proclamato dall’Onu giornata Mondiale dello sviluppo culturale per sottolineare i legami esistenti tra sviluppo, ambiente, immigrazione, salute, economia, turismo ed educazione.











