mercoledì 20 novembre ’13

S. Ambrogio Traversari

Nato in Romagna nel 1386, a 14 anni entrò tra i camaldolesi a Firenze. Ebbe come amico beato Angelico e confratello il pittore Lorenzo Monaco. La sua cella divenne luogo di ritrovo di chi credeva possibile l’incontro tra l’eredità classica e la tradizione cristiana. Ebbe una carriera brillante all’interno del suo ordine fino a diventare superiore generale. Per il suo equilibrio svolse delicate missioni al servizio della Santa Sede. Buon conoscitore della lingua greca e della teologia orientale, con le sue traduzioni fece conoscere in Occidente le opere di Giovanni Crisostomo, Basilio Magno e Efrem Siro. Morì nel 1439

La Parola di Dio del giorno  (Lc 19,11-28)

“Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano. Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno…Quando fu di ritorno, fece chiamare i servi…per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città…”. Venne un altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto; avevo paura di te che sei un uomo severo”. Gli rispose: ”Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio!”…Disse poi ai presenti: “Toglietegli la mina e datela a chi ne ha dieci (perché) a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”.

La Poesia del giorno – Jean Nicolas Arthur Rimbaud (1854 – 1891) poeta francese

Par les soirs bleus d’été, j’irai dans les sentiers
Picoté par les blés, fouler l’herbe menue:
Rêveur, j’en sentirai la fraîcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien:
Mais l’amour infini me montera dans l’âme,
Et j’irai loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la Nature – heureux comme avec une femme.  (Mars 1870)
Nelle sere azzurre d’estate, andrò pei sentieri,
punzecchiato dal grano, a pestar l’erba fine:
trasognato, ne sentirò sotto i piedi la freschezza.
Lascerò il vento a bagnarmi il capo nudo.
Non parlerò, non penserò a nulla:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
nella Natura, felice come assieme a una donna.
(Marzo 1870)

Preghiera del giorno – Preghiera di R. Tagore

“Un giorno dopo l’altro, o Signore della vita, starò davanti a Te faccia a faccia. A mani giunte, o Signore di tutti i mondi, starò davanti a Te faccia a faccia. Sotto il grande cielo, in solitudine e silenzio, con cuore umile starò davanti a Te faccia a faccia. Io questo mondo operoso, nel tumulto del lavoro e della lotta, tra la folla che si affretta, starò davanti a Te faccia a faccia. E quando i miei giorni saranno compiuti, o Re dei Re, starò davanti a Te faccia a faccia. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo perché non solo siano riconosciuti i diritti dell’infanzia, ma anche il loro bisogno di affetto, di accoglienza e di educazione

Don’t forget! …Ricorda!

20-11-1990: muore don Serafino Doneda prete del PSV

Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Giornata per L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELL’AFRICA.

 

martedì 19 novembre ’13

S. FAUSTO Diacono

Fu diacono della Chiesa di Alessandria dalla metà del sec. III fino agli inizi del IV. Durante la persecuzione di Valeriano, insieme al suo Vescovo Dionigi e ad altri diaconi fu esiliato nella regione di Kefro in Libia. Tornato in Egitto fu costretto a una vita povera e randagia nel deserto. Nonostante le gravissime difficoltà si mantenne fedele, tanto che Eusebio fa l’elogio: ”Distintosi nel confessare la fede…pieno di giorni ha consumato il martirio per decapitazione”

La Parola di Dio del giorno (Lc 19,1-10)

Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro…Giunto sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: “È andato ad alloggiare da un peccatore!”. Ma Zaccheo disse al Signore: “Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Gesù rispose: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo; il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.

 Riflessione Per Il Giorno – aneddoti di don Bepo

Il successore di don Bepo, don Giuseppe Capelli era un vero e proprio innamorato della natura. Oltre al giardino, aveva creato anche un piccolo zoo che comprendeva Mao il leoncino, Attila l’alano, Lampo il pitone, una gabbia per le scimmie, una piccola stalla per le capre tibetane e un pavone che per la sua coda iridescente risultava il più ammirato dai ragazzi. Capitava ogni tanto che qualcuno degli animali fuggisse dal recinto e allora si organizzava un vero e proprio safari nel cortile del Patronato per catturare il fuggitivo e riportarlo al suo recinto.    

Preghiera del giorno – Preghiera Islamica

“Se il cielo blu si fa oscuro e sembra abbandonarmi, mia gioia è restare nell’ombra, nascondermi, abbassarmi. Mia pace è la volontà santa di Gesù, mio unico amore; così io cammino senza alcun timore, amo la notte tanto quanto il giorno. e raddoppio la tenerezza quando Egli si nasconde alla mia fede. Che m’importa la morte o la vita? La sola mia gioia è amarti. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo per i disoccupati, i precari, chi è in cassa integrazione e soprattutto per i giovani alla ricerca di prima occupazione

Don’t forget! …Ricorda!

Auguri di buon Onomastico a don Fausto Resmini.

lunedì 18 ottobre ’13

 

 

XXXIII Settimana tempo Ordinario

 

 

 

 

 

 

 

 

Messa a quattro voci da cappella

 

Claudio Monteverdi

 

 

 

 

 

 

DEDICAZIONE DELLE BASILICHE DEGLI APOSTOLI SS.PIETRO E PAOLO A ROMA

 

I Principi degli Apostoli, Pietro e Paolo, sono sempre associati nella liturgia della Chiesa Romana. Le due basiliche, trofei del martirio di Pietro e Paolo, furono erette sul sepolcro dei due apostoli. Meta di ininterrotto pellegrinaggio attraverso i secoli, sono segno dell’unità e della apostolicità della Chiesa di Roma

 

La Parola di Dio del giorno

 

“Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco seduto a mendicare lungo la strada…cominciò a gridare: “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!”.Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!”.  Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò:“Che vuoi che io faccia per te?”. Egli rispose: “Signore, che io riabbia la vista”.Gesù gli disse: “Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato”. Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio” (Lc 18,35-43)

 

Riflessione del giorno – pensieri sulla morte

 

“Quando sei nato, piangevi e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico a sorridere mentre ognuno intorno a te piangerà”. (Detto indiano). “Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo”.  (Lalla Romano). “Come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire”. (Leonardo da Vinci). “Chi ha compiere bene il dovere di vivere, farà bene anche il dovere di morire” (Nguyen Van Thuan, Vescovo Vietnamita)

 

Preghiera del giorno – preghiera di fine giornata

 

“O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore,  per tutto quello che oggi ci hai dato? Ti diciamo, o Signore:  Tu sei il nostro Dio,  non abbiamo altro bene fuori di te. Amen”

 

 

Per finire…Don’t forget!

 

Giornata mondiale per la ricerca sul cancro

 

Giornata mondiale per la finanza etica

 

18-11-1626: viene consacrata la nuova Basilica di S. Pietro in sostituzione di quella paleocristiana.

 

 

domenica 17 novembre ’13

 

XXXIII Settimana Tempo Ordinario

 

 

Chestnuts-Roasting-on-an-Open-Fire.jpg

 

 

 

S. Elisabetta d’Ungheria Religiosa 

 

Nata nel 1207 da nobile famiglia, fu promessa in moglie a Ludovico figlio del Re di Turingia. Sposa a 14 anni, madre a 15, restò vedova a 20 con tre figli: Ermanno, Sofia e Gertrude. Alla morte del marito, si ritirò e scelse come dimora una modesta casa di Marburgo fece edificare a sue spese un ospedale, riducendosi in povertà. Iscritta al terz’ordine francescano, si offrì agli ultimi, visitava i malati due volte al giorno, si fece mendicante e si attribuì  le mansioni più umili. La sua scelta scatenò la rabbia dei cognati che la privarono dei figli. Morì a Marburgo  il 17 novembre 1231

 

La Parola di Dio del giorno

 

In quel tempo, Gesù disse: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro!…Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi  in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.  Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita». Lc 21,5-19

 

Riflessione Per Il Giorno – Commento al Vangelo di S. Agostino

 

Venne una prima volta, e verrà ancora in futuro. Non poniamoci contro la prima venuta per non temere la seconda. Cosa deve fare il cristiano? Servirsi del mondo, non farsi schiavo del mondo. Che significa ciò? Vuol dire avere, ma come se non avesse. Perché, lo vogliamo o no, egli verrà. Se ti troverà pronto, non ti nuocerà il fatto di non averne conosciuto in anticipo il momento esatto. Nell’attesa queste sono le offerte più gradite a Dio: la misericordia, l’umiltà, la confessione, la pace, la carità. Sono le cose che dobbiamo portare con noi e allora attenderemo con sicurezza la venuta del giudice il quale «Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti» (Sal 95, 13). 

 

Preghiera del giorno – Preghiera della 33.ma domenica

 

“O Dio, principio e fine di tutte le cose, che raduni tutta l’umanità nel tempio vivo del tuo Figlio, fa’ che attraverso le vicende, lieti e tristi, di questo mondo, teniamo fissa la speranza del tuo regno, certi che nella nostra pazienza possederemo la vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo…Amen”.

  

E per finire…Don’t forget!

 

Giornata mondiale per il diritto allo studio

 

17-11-1869: viene inaugurato in Egitto il canale di Suez che collega il Mediterraneo al Mar Rosso