Archivi categoria: riflessione del giorno

sabato 23 novembre ’13

XXXIII Settimana tempo Ordinario

 

S. Clemente I Romano Papa e martire 

Clemente, quarto vescovo di Roma dopo Pietro, Lino e Anacleto, è ricordato nel Canone Romano. La lettera da lui indirizzata ai Corinzi per ristabilire la concordia degli animi, appare come uno dei più antichi documenti dell’esercizio del primato. Lo scritto accenna alla morte dei Pietro e Paolo e dei protomartiri romani nella persecuzione di Nerone.

La Parola di Dio del giorno

Gesù disse: “I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;  e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui”. Lc 20,27-40

Riflessione Per Il Giorno – Saggezza orientale

<<In lontananza due si abbracciavano nella luce del tramonto. “Sono un papà e una mamma”, pensò una bimba. “Sono due amanti”, pensò un uomo dal cuore torbido. “Sono due amici che s’incontrano dopo anni”, pensò un uomo solo. “Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare”, pensò un avaro. “E’ un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra”, pensò una mamma. “E’ una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio”, pensò un uomo addolorato per la perdita della figlia. “Sono due innamorati”, pensò una ragazza che sognava l’amore. “Sono due uomini che lottano all’ultimo sangue”, pensò un assassino. “Chissà perché si abbracciano!”, pensò un uomo dal cuore arido. “Che bello vedere due persone che si abbracciano”, pensò un uomo di Dio>>.  Morale della storia: esamina i tuoi pensieri, dicono molte più cose su di te di qualsiasi maestro.

Preghiera del giorno – Il Seme – C. Chieffo

Il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino; il Signore ha messo un seme nel profondo del mio mattino. Io appena me ne sono accorto sono sceso dal mio balcone e volevo guardarci dentro e volevo vedere il seme. Io vorrei che fiorisse il seme, io vorrei che nascesse il fiore, ma il tempo del germoglio, lo conosce il mio Signore”

Intenzione del giorno

Preghiamo per le vittime dei disastri naturali in tutto il mondo

don’t Forget!

23-11-1967: muore don Angelo Pagani, prete del PSV

23-11-1980: il terremoto dell’Irpinia causa 2.000 morti, 10.000 feriti e 300.000 sfollati.

 

venerdì 22 novembre ’13

XXXIII Settimana tempo Ordinario

fotografia di Izis Bidermanas

S. Cecilia Vergine martire

Di Cecilia, venerata come martire e patrona dei musicisti, è difficile reperire dati storici completi: due i fatti accertati, il «titolo» basilicale di Cecilia è anteriore all’anno 313; la sua festa era già celebrata, nella basilica di Trastevere, nell’anno 545. Sembra che Cecilia fu sepolta nelle Catacombe di S. Callisto, in posto d’onore, accanto alla cosiddetta «Cripta dei Papi»

La Parola di Dio del giorno

“Gesù, entrato nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, dicendo: “Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri! ”. Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole” Lc 19,45-48

Riflessione Per Il Giorno – S. Cecilia patrona dei musicisti

Che musica si suona in Paradiso? È nota la battuta di Karl Barth: «Quando gli angeli si rivolgono a Dio, cantano Bach; quando si divertono tra loro, suonano Mozart». Ma non è detto che non ci sia spazio per Monteverdi e Schubert, per una ballata popolare o qualche brano degli U2. Perché nel Paradiso si danza e si suona e l’udito ha una parte speciale nella beatitudine eterna, se dobbiamo dar credito all’abbé Brinquant che pubblicò un’antologia degli autori spirituali sulla festa “auricolare” nel cielo. Cantano e danzano gli angeli del Beato Angelico, intrecciano girotondi. Suonano la cetra o il liuto gli angeli della tradizione medievale, sulle facciate delle cattedrali o nei dipinti di Memling e Van Eyck. Ogni angolo del Paradiso risuona di musiche sublimi. Forse perché nella spiritualità cristiana l’udito è il primo dei sensi: «Dio non ha bisogno dei piedi né delle mani, né di alcun altro organo. Egli non richiede che le nostre orecchie», diceva Lutero.  Orecchie pronte ad accogliere la Parola e ad aprirsi alla fede: fides ex auditu, come scrive Paolo (Romani10,17).

Preghiera del giorno – Salmo 150

“Lodate il Signore nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra; lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo per i musicisti, i cantori e coloro che attraverso la musica cercano il contatto con Dio

Don’t forget! …Ricorda!

22-11-1963: viene assassinato a Dallas il presidente Usa John F. Kennedy

 

giovedì 21 novembre ’13

XXXIII Settimana t. Ordinario

Presentazione della B. Vergine Maria.

Festa mariana di origine popolare attinge all’apocrifo Proto evangelo di Giacomo il quale narra che i genitori Gioacchino ed Anna portarono Maria al tempio per ricevere un’educazione adeguata. Ha origini orientali molto antiche, VIII sec   

La Parola di Dio del giorno

“Quando Gesù fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”. Lc 19,41-44

Riflessione Per Il Giorno – Mattutino di Mons. Ravasi

“Non è la libertà che manca, mancano gli uomini liberi”. Incisivo e sferzante, Leo Longanesi, noto giornalista e scrittore, colpiva con questa frase gli Italiani appena usciti dal regime fascista ma poco inclini a gustare la vera libertà. Anche adesso ci vediamo irretiti da schiavitù a cui non reagiamo perché, nell’intimo, quei vincoli ci calzano a pennello. Essere liberi è un esercizio severo, suppone riflessione, volontà, coraggio; vuol dire andare controcorrente, forse anche in mezzo al sarcasmo o alle beffe. Già Goethe faceva notare che «nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo dentro di sé». C’è, quindi, confusione quando si blatera di libertà e poi si è disonesti, ingiusti con gli altri, egoisti, volgari e prepotenti. Più che fine a se stessa, la libertà è una qualità morale che si conquista e perfeziona ogni giorno. I veri uomini liberi non sono né libertini né libertari parolai.

Preghiera del giorno – Galati 3,27…

Fratelli, tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.  Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Amen”

Intenzione del giorno

Preghiamo per  le claustrali femminili di tutto il mondo e ringraziamo Dio per la loro testimonianza di vita totalmente dedicata a Lui

Don’t forget! …Ricorda!

Giornata pro Orantibus (per la vita claustrale femminile)

Giornata mondiale DELLA FILOSOFIA   *  Giornata mondiale DELLA TELEVISIONE

mercoledì 20 novembre ’13

S. Ambrogio Traversari

Nato in Romagna nel 1386, a 14 anni entrò tra i camaldolesi a Firenze. Ebbe come amico beato Angelico e confratello il pittore Lorenzo Monaco. La sua cella divenne luogo di ritrovo di chi credeva possibile l’incontro tra l’eredità classica e la tradizione cristiana. Ebbe una carriera brillante all’interno del suo ordine fino a diventare superiore generale. Per il suo equilibrio svolse delicate missioni al servizio della Santa Sede. Buon conoscitore della lingua greca e della teologia orientale, con le sue traduzioni fece conoscere in Occidente le opere di Giovanni Crisostomo, Basilio Magno e Efrem Siro. Morì nel 1439

La Parola di Dio del giorno  (Lc 19,11-28)

“Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano. Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno…Quando fu di ritorno, fece chiamare i servi…per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città…”. Venne un altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto; avevo paura di te che sei un uomo severo”. Gli rispose: ”Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio!”…Disse poi ai presenti: “Toglietegli la mina e datela a chi ne ha dieci (perché) a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”.

La Poesia del giorno – Jean Nicolas Arthur Rimbaud (1854 – 1891) poeta francese

Par les soirs bleus d’été, j’irai dans les sentiers
Picoté par les blés, fouler l’herbe menue:
Rêveur, j’en sentirai la fraîcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien:
Mais l’amour infini me montera dans l’âme,
Et j’irai loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la Nature – heureux comme avec une femme.  (Mars 1870)
Nelle sere azzurre d’estate, andrò pei sentieri,
punzecchiato dal grano, a pestar l’erba fine:
trasognato, ne sentirò sotto i piedi la freschezza.
Lascerò il vento a bagnarmi il capo nudo.
Non parlerò, non penserò a nulla:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
nella Natura, felice come assieme a una donna.
(Marzo 1870)

Preghiera del giorno – Preghiera di R. Tagore

“Un giorno dopo l’altro, o Signore della vita, starò davanti a Te faccia a faccia. A mani giunte, o Signore di tutti i mondi, starò davanti a Te faccia a faccia. Sotto il grande cielo, in solitudine e silenzio, con cuore umile starò davanti a Te faccia a faccia. Io questo mondo operoso, nel tumulto del lavoro e della lotta, tra la folla che si affretta, starò davanti a Te faccia a faccia. E quando i miei giorni saranno compiuti, o Re dei Re, starò davanti a Te faccia a faccia. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo perché non solo siano riconosciuti i diritti dell’infanzia, ma anche il loro bisogno di affetto, di accoglienza e di educazione

Don’t forget! …Ricorda!

20-11-1990: muore don Serafino Doneda prete del PSV

Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Giornata per L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELL’AFRICA.

 

martedì 19 novembre ’13

S. FAUSTO Diacono

Fu diacono della Chiesa di Alessandria dalla metà del sec. III fino agli inizi del IV. Durante la persecuzione di Valeriano, insieme al suo Vescovo Dionigi e ad altri diaconi fu esiliato nella regione di Kefro in Libia. Tornato in Egitto fu costretto a una vita povera e randagia nel deserto. Nonostante le gravissime difficoltà si mantenne fedele, tanto che Eusebio fa l’elogio: ”Distintosi nel confessare la fede…pieno di giorni ha consumato il martirio per decapitazione”

La Parola di Dio del giorno (Lc 19,1-10)

Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro…Giunto sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: “È andato ad alloggiare da un peccatore!”. Ma Zaccheo disse al Signore: “Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Gesù rispose: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo; il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.

 Riflessione Per Il Giorno – aneddoti di don Bepo

Il successore di don Bepo, don Giuseppe Capelli era un vero e proprio innamorato della natura. Oltre al giardino, aveva creato anche un piccolo zoo che comprendeva Mao il leoncino, Attila l’alano, Lampo il pitone, una gabbia per le scimmie, una piccola stalla per le capre tibetane e un pavone che per la sua coda iridescente risultava il più ammirato dai ragazzi. Capitava ogni tanto che qualcuno degli animali fuggisse dal recinto e allora si organizzava un vero e proprio safari nel cortile del Patronato per catturare il fuggitivo e riportarlo al suo recinto.    

Preghiera del giorno – Preghiera Islamica

“Se il cielo blu si fa oscuro e sembra abbandonarmi, mia gioia è restare nell’ombra, nascondermi, abbassarmi. Mia pace è la volontà santa di Gesù, mio unico amore; così io cammino senza alcun timore, amo la notte tanto quanto il giorno. e raddoppio la tenerezza quando Egli si nasconde alla mia fede. Che m’importa la morte o la vita? La sola mia gioia è amarti. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo per i disoccupati, i precari, chi è in cassa integrazione e soprattutto per i giovani alla ricerca di prima occupazione

Don’t forget! …Ricorda!

Auguri di buon Onomastico a don Fausto Resmini.