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lunedì 25 novembre ’13

 

XXXIV Settimana tempo Ordinario

Izis - Rochechuart Boulevard, Paris, 1959

 

S. Caterina d’Alessandria Martire

una delle sante più raffigurate nella storia della pittura sacra è patrona dei teologi.

La Parola di Dio del giorno

Gesù diceva alle folle: “Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere” Lc 21,1-4

Riflessione per il giorno – Frammenti di vita al Patronato S. Vincenzo

“Vieni a vedere” mi fa il collaboratore. Il corridoio al 2° piano è ingombro di oggetti incellofanati e allineati lungo la parete: tv, computer, condizionatori, stampanti, elettrodomestici, telefoni, ecc. “Da dove viene tutta ‘sta roba? E soprattutto, dov’era prima d’ora?” chiedo paventando già la risposta e temendo il peggio. P. un giovane nigeriano si affanna in inglese a dire che è lui il proprietario, che è roba sua, legittimamente acquistata…e dal portafogli spuntano decine di scontrini. Effettivamente ha comprato per pochi euro ogni genere di apparecchi elettronici usati, difettati o addirittura guasti, li ha ordinati in vista della spedizione in Africa dove dicono siano maghi nel far rivivere oggetti che da noi sarebbero destinati alla raccolta differenziata. “Ma dov’era prima tutta questa roba? Come mai è qui in corridoio?”. M. un altro africano, smascherato, non trova di meglio che supplicare perdono. La scoperta è stupefacente: M. ha “affittato” la propria camera all’amico P. che l’ha trasformata in deposito delle sue cose. E’ già incredibile che uno spazio di pochi metri quadrati abbia potuto contenere tutta quella roba: l’assurdo è che lì dentro ci dormivano in due nel letto a castello a cui accedevano attraverso un pertugio fra i pacchi. Do un’ora di tempo per sgombrare il corridoio e minaccio M. di espulsione alla prossima che combina, ma non posso fare a meno di pensare che davvero ho di fronte due imprenditori…di razza.

Preghiera del giorno – Lauda di F. Soto del Langa

“Anime affaticate e sitibonde, venite all’onde vive, ove v’invita la vera vita; ove la lunga sete, spegner potrete. La lunga sete natural che sempre, con dure tempre il cor arde e tormenta: né il foco allenta giammai, se non s’arriva all’acqua viva. All’acqua viva che, con voglie accese, donna umil chiese alla fontana eterna, ch’in sua cisterna il mondo sì suave, acqua non have”.

 Intenzione del giorno

Preghiamo per gli studenti e gli insegnanti di teologia del nostro Seminario e di tutte le facoltà del mondo

Don’t forget! …Ricorda!

25-11-1991: muore don Gino Valsecchi, prete del PSV

 

domenica 24 novembre ’13

Cristo Re (XXXIV S. T.O.)

SS MARTIRI VIETNAMITI (S. ANDREA DUNG LAC E 116 COMPAGNI)

Il cristianesimo giunse in Vietnam sul finire del secolo XVI, ma fu osteggiato dai regnanti locali: tra i secoli XVII e XIX, si susseguirono più di 50 editti anticristiani, con uccisione di circa 130 mila fedeli. La persecuzione culminò sotto il regno di Tu-Duc (1847-1883): i missionari erano braccati e uccisi; ai catechisti vietnamiti veniva impresso a fuoco sul volto: «Falsa religione». I fedeli avevano salva la vita solo se calpestavano la croce; altrimenti subivano supplizi di ogni genere. I nuclei familiari cristiani venivano smembrati e deportati in regioni diverse. Nel 1988 i martiri vietnamiti sono stati unificati e canonizzati da Giovanni Paolo II che li ha dichiarati «Patroni del Vietnam». Sono: 8 vescovi, 50 preti, 59 laici rappresentati da don Andrea Dung-Lac di cui i Vietnamiti sono assai devoti. Il martire Paolo Le-Bao-Tinh lasciò scritto: «In mezzo a tormenti, che di solito piegano e spezzano gli altri, per la grazia di Dio sono pieno di gioia e letizia perché non sono solo, ma Cristo è con me».                                                                                                                                         

La Parola di Dio del giorno (Lc 23,35-43)

Il popolo stava a vedere, i capi invece schernivano Gesù in croce dicendo: “Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, l’eletto”. Anche i soldati lo schernivano e gli si accostavano per porgergli dell’aceto, e dicevano: “Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso”. C’era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi! ”. Ma l’altro lo rimproverava: “Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male”. E aggiunse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso”.

La riflessione del giorno (Commento alle letture)

Salvare è la parola chiave del vangelo d’oggi: “Salva te stesso” ripetono al crocifisso i capi, i soldati e uno dei ladroni, i quali tutti sperano di assistere al più logico dei miracoli: “Perché non scendi dalla croce tu che hai dimostrato di poter salvare chiunque?” . Non avevano torto, a pensarci bene: come può legittimarsi un re che non è in grado di salvare se stesso? Ma in prospettiva evangelica, Re non è chi sottomette gli altri, ma chi si fa servo e si china a lavare loro i piedi; non chi vive a spese dei sottoposti, ma si fa pane per la loro fame; non chi pretende la vita e i beni dei sudditi, ma dona vita e beni con prodigalità! E per essere un re così, Gesù era obbligato a salvare tutti meno se stesso. Per assurdo, Gesù è condannato non solo dalla malvagità umana, ma anche dall’amore divino che lo abita e lo spinge a donare tutto senza riserve. Solo il buon ladrone, capisce il dramma che si consuma; coerente con le sue scelte di vita, all’ultimo momento ruba a Dio il paradiso e diventa il primo suddito di Gesù, suo povero, ma regale compagno di supplizio.    

Preghiera del giorno – Colletta della Festa di Cristo Re

“O Padre che hai posto tuo Figlio come unico Re e Pastore di tutti gli uomini, per costruire nelle tormentate vicende della storia il tuo Regno d’amore, alimenta in noi la certezza della fede che un giorno, annientato anche l’ultimo nemico, la morte, egli ti consegnerà l’opera della sua redenzione, perché tu sia tutto in tutti. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo perché cresca la solidarietà nei confronti dei poveri che a causa della crisi in atto sono in continuo aumento.

Don’t forget! …Ricorda!

Giornata delle Nazioni Unite – Giornata nazionale per la colletta alimentare

Giornata nazionale per i malati di Parkinson – Giornata mondiale per sicurezza nella scuola

Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero

 

sabato 23 novembre ’13

XXXIII Settimana tempo Ordinario

 

S. Clemente I Romano Papa e martire 

Clemente, quarto vescovo di Roma dopo Pietro, Lino e Anacleto, è ricordato nel Canone Romano. La lettera da lui indirizzata ai Corinzi per ristabilire la concordia degli animi, appare come uno dei più antichi documenti dell’esercizio del primato. Lo scritto accenna alla morte dei Pietro e Paolo e dei protomartiri romani nella persecuzione di Nerone.

La Parola di Dio del giorno

Gesù disse: “I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;  e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui”. Lc 20,27-40

Riflessione Per Il Giorno – Saggezza orientale

<<In lontananza due si abbracciavano nella luce del tramonto. “Sono un papà e una mamma”, pensò una bimba. “Sono due amanti”, pensò un uomo dal cuore torbido. “Sono due amici che s’incontrano dopo anni”, pensò un uomo solo. “Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare”, pensò un avaro. “E’ un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra”, pensò una mamma. “E’ una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio”, pensò un uomo addolorato per la perdita della figlia. “Sono due innamorati”, pensò una ragazza che sognava l’amore. “Sono due uomini che lottano all’ultimo sangue”, pensò un assassino. “Chissà perché si abbracciano!”, pensò un uomo dal cuore arido. “Che bello vedere due persone che si abbracciano”, pensò un uomo di Dio>>.  Morale della storia: esamina i tuoi pensieri, dicono molte più cose su di te di qualsiasi maestro.

Preghiera del giorno – Il Seme – C. Chieffo

Il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino; il Signore ha messo un seme nel profondo del mio mattino. Io appena me ne sono accorto sono sceso dal mio balcone e volevo guardarci dentro e volevo vedere il seme. Io vorrei che fiorisse il seme, io vorrei che nascesse il fiore, ma il tempo del germoglio, lo conosce il mio Signore”

Intenzione del giorno

Preghiamo per le vittime dei disastri naturali in tutto il mondo

don’t Forget!

23-11-1967: muore don Angelo Pagani, prete del PSV

23-11-1980: il terremoto dell’Irpinia causa 2.000 morti, 10.000 feriti e 300.000 sfollati.

 

venerdì 22 novembre ’13

XXXIII Settimana tempo Ordinario

fotografia di Izis Bidermanas

S. Cecilia Vergine martire

Di Cecilia, venerata come martire e patrona dei musicisti, è difficile reperire dati storici completi: due i fatti accertati, il «titolo» basilicale di Cecilia è anteriore all’anno 313; la sua festa era già celebrata, nella basilica di Trastevere, nell’anno 545. Sembra che Cecilia fu sepolta nelle Catacombe di S. Callisto, in posto d’onore, accanto alla cosiddetta «Cripta dei Papi»

La Parola di Dio del giorno

“Gesù, entrato nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, dicendo: “Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri! ”. Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole” Lc 19,45-48

Riflessione Per Il Giorno – S. Cecilia patrona dei musicisti

Che musica si suona in Paradiso? È nota la battuta di Karl Barth: «Quando gli angeli si rivolgono a Dio, cantano Bach; quando si divertono tra loro, suonano Mozart». Ma non è detto che non ci sia spazio per Monteverdi e Schubert, per una ballata popolare o qualche brano degli U2. Perché nel Paradiso si danza e si suona e l’udito ha una parte speciale nella beatitudine eterna, se dobbiamo dar credito all’abbé Brinquant che pubblicò un’antologia degli autori spirituali sulla festa “auricolare” nel cielo. Cantano e danzano gli angeli del Beato Angelico, intrecciano girotondi. Suonano la cetra o il liuto gli angeli della tradizione medievale, sulle facciate delle cattedrali o nei dipinti di Memling e Van Eyck. Ogni angolo del Paradiso risuona di musiche sublimi. Forse perché nella spiritualità cristiana l’udito è il primo dei sensi: «Dio non ha bisogno dei piedi né delle mani, né di alcun altro organo. Egli non richiede che le nostre orecchie», diceva Lutero.  Orecchie pronte ad accogliere la Parola e ad aprirsi alla fede: fides ex auditu, come scrive Paolo (Romani10,17).

Preghiera del giorno – Salmo 150

“Lodate il Signore nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra; lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore. Amen”.

Intenzione del giorno

Preghiamo per i musicisti, i cantori e coloro che attraverso la musica cercano il contatto con Dio

Don’t forget! …Ricorda!

22-11-1963: viene assassinato a Dallas il presidente Usa John F. Kennedy

 

giovedì 21 novembre ’13

XXXIII Settimana t. Ordinario

Presentazione della B. Vergine Maria.

Festa mariana di origine popolare attinge all’apocrifo Proto evangelo di Giacomo il quale narra che i genitori Gioacchino ed Anna portarono Maria al tempio per ricevere un’educazione adeguata. Ha origini orientali molto antiche, VIII sec   

La Parola di Dio del giorno

“Quando Gesù fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”. Lc 19,41-44

Riflessione Per Il Giorno – Mattutino di Mons. Ravasi

“Non è la libertà che manca, mancano gli uomini liberi”. Incisivo e sferzante, Leo Longanesi, noto giornalista e scrittore, colpiva con questa frase gli Italiani appena usciti dal regime fascista ma poco inclini a gustare la vera libertà. Anche adesso ci vediamo irretiti da schiavitù a cui non reagiamo perché, nell’intimo, quei vincoli ci calzano a pennello. Essere liberi è un esercizio severo, suppone riflessione, volontà, coraggio; vuol dire andare controcorrente, forse anche in mezzo al sarcasmo o alle beffe. Già Goethe faceva notare che «nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo dentro di sé». C’è, quindi, confusione quando si blatera di libertà e poi si è disonesti, ingiusti con gli altri, egoisti, volgari e prepotenti. Più che fine a se stessa, la libertà è una qualità morale che si conquista e perfeziona ogni giorno. I veri uomini liberi non sono né libertini né libertari parolai.

Preghiera del giorno – Galati 3,27…

Fratelli, tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.  Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Amen”

Intenzione del giorno

Preghiamo per  le claustrali femminili di tutto il mondo e ringraziamo Dio per la loro testimonianza di vita totalmente dedicata a Lui

Don’t forget! …Ricorda!

Giornata pro Orantibus (per la vita claustrale femminile)

Giornata mondiale DELLA FILOSOFIA   *  Giornata mondiale DELLA TELEVISIONE