17/02/2012
domenica 19 febbraio '12
La guarigione del paralitico
Bartolomé Esteban Murillo
VII.a Settimana tempo ordinario
B. CORRADO CONFALONIERI - EREMITA
Nato a Piacenza nel 1290, era di nobili origini. Un giorno accusò un uomo innocente di un incendio appiccato da lui stesso durante una battuta di caccia. Di fronte alla condanna a morte per l’accusato ingiustamente Corrado ammise la sua responsabilità. Pagati i danni causati si ritrovò in povertà: con la moglie vende gli averi restanti e dà il ricavato ai poveri. Abbracciate la regola di Francesco e Chiara diventano religiosi. Corrado divenuto terziario francescano si ritirò in eremitaggio e dopo aver vagabondato in solitudine approdò all'isola di Malta. Da qui riprese il mare e giunto nella Val di Noto vi passò trent'anni, tra preghiera, servizio e romitaggio. Gli si attribuiscono miracoli. Morì mentre era in preghiera nel 1351.
La Parola di Dio del Giorno
“Così dice il Signore:”Non ricordate più le cose passate; non pensate più alle antiche! Ecco, io faccio una cosa nuova, proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”(Isaia 43,18ss)
Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è “sì” e “no”. Il Figlio di Dio non fu“sì” e “no”, ma in lui vi fu solo il “sì”. (2 Cor 1,18-22)
“Si recarono da Gesù con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov’egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono il lettuccio….Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”. Mc 2,1-12
Riflessione Per Il Giorno - (c. Bessiere: commento VII domenica tempo ordinario)
La fede? E’ scoperchiare il tetto. E’ giocare la propria vita su ciò che non si è mai visto. E’ basarsi su Dio per “creare” per far nascere ciò che ancora non esiste…Scoperchiare il tetto è provocare Gesù all’impossibile: egli accetta la sfida e penetra in quell’uomo paralitico, chiuso nella sua infermità e gli dice:”Ti sono perdonati i tuoi peccati”. Ma è possibile che un uomo riesca a rompere la corazza indurita su di lui da anni di caos, piccinerie, colpe … per fargli ritrovare la freschezza del volto di un bambino? Scoperchiare il tetto e irrompere nell’anima di un uomo invitandolo a vivere come se fosse appena nato…ecco la novità del Vangelo.
Preghiera del giorno - (H. DE VISSCHER )
“O vero Dio, come riconoscerti se non parli per primo, se la primavera alla finestra non agita i fiori del melo? E’ il paralitico che si porta e fa scendere attraverso il tetto, è la bambina morta, il bambino che si risveglia alla tua voce. Sono una parola in atto i sordi, i ciechi guariti, i lebbrosi dalla carne intatta, loro che il male aveva sfiorito. Perché la tua parola è creatrice in questi mortali glorificati. Fa’ o Signore che non perisca nessuno di coloro che hanno confidato in Te”
Pater Ave Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le vittime della Costa Concordia e dei naufragi in tutto il mondo
Don’t forget! …Ricorda!
290 m la lunghezza della Costa Concordia (altezza 52 metri e larghezza 35,5): la più grande nave da crociera costruita in Italia. 1.500 cabine per 3.780 passeggeri…Ora rimane un relitto pericoloso e la sofferenza indicibile per la perdita di 40 vite umane! Il tutto per una leggerezza!
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