venerdì 23 settembre ’11

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faro delle Pierre-Noires

Bretagna nell’Arcipelago della Molène

 

 

Santo del giorno – S. PIO DA PIETRALCINA

Francesco Forgione nasce a Pietrelcina (Benevento) il 25-05- 1887. Nel 1903, a sedici anni, entra in convento e da francescano cappuccino prende il nome di fra Pio da Pietrelcina. Diventa sacerdote sette anni dopo, il 10 agosto 1910. Nel 1916 i superiori pensano di trasferirlo a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, e qui, nel convento di S. Maria delle Grazie, ha inizio per Padre Pio una straordinaria avventura di taumaturgo e apostolo del confessionale. Il 20-09-1918 il cappuccino riceve le stimmate di Cristo che resteranno aperte, dolorose e sanguinanti per ben 50 anni. Muore il 23 settembre 1968. Fu canonizzato nel 2002.

Vangelo del giorno (Luca 9,18-22)

Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: “Chi sono io secondo la gente?”.  Essi risposero: “Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto”.  Allora domandò: “Ma voi chi dite che io sia? ”. Pietro, prendendo la parola, rispose: “Il Cristo di Dio”.  Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. “Il Figlio dell’uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno”.

Riflessione Per Il Giorno – (Favole di esopo)

“Un asino e una volpe fecero amicizia e insieme andarono a caccia. Incontrarono un leone dall’aria minacciosa. La volpe intuì il pericolo che stava correndo, gli si avvicinò e cominciò a parlargli: si impegnava a consegnargli l’asino, in cambio della sua salvezza.  Il leone le promise la libertà: così la volpe condusse l’asino verso una trappola e ce lo lasciò cadere. Il leone, appena vide che l’asino era nell’impossibilità di fuggire, assalì per primo la volpe e poi, con calma, ritornò ad occuparsi dell’animale che era caduto nella trappola “

Preghiera del giorno

“Siate, o fratelli, capaci di colmare la terra di Misericordia! Di riempire tutte le solitudini di oggi, tutte le  assenze di amore, tutte le nostalgie di accoglienza. Siate mani di risurrezione. Abbiate la gioia di Cristo Risorto e presente in mezzo a noi; la gioia della preghiera che giura sull’ impossibile.  La gioia della fede, del chicco di grano, seminato, forse per tanto tempo, nell’oscurità della terra,  squarciato dalla morte, dalla persecuzione, dal dolore, e che diventa, adesso, spiga di pane, di primavera”.   Pater-Ave–Gloria

Intenzione del giorno

Preghiamo per le popolazioni del Corno d’Africa devastate da una continua emergenza: prima la guerra civile e oggi la carestia, perché conoscano un futuro di pace e di progresso

Don’t forget! …Ricorda!

esopo

 

E’ emergenza continua nel Corno d’Africa: nel campo profughi di Kobe (Etiopia) muoiono ogni giorno almeno dieci bambini sotto i cinque anni. Il PSV ha raccolto e destinato a questa causa finora 1.600 euro: si ringraziano di cuore tutti gli offerenti.