23/02/2012
venerdi 24 febbraio '12
Hieronymus_Bosch
Santo del Giorno B. COSTANZO SERVOLI DA FABRIANO
Fu un religioso tutto dedito alla preghiera: oltre all'Ufficio divino era solito celebrare ogni giorno l'intero Ufficio dei defunti. Uomo di vita austera e zelante nel promuovere la pace, fu tra coloro che con maggior successo riformarono la vita regolare nell'Ordine. Morì il 24 febbraio ad Ascoli Piceno, dove il suo corpo è ancora venerato nella chiesa di s. Pietro martire; mentre il suo capo si trova nella cattedrale di Fabriano.
Parola di Dio del giorno
“Allora si accostarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: “Perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?”. E Gesù disse loro: “Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno”. Matteo 9,14-15
Preghiera del giorno - (Inno di quaresima)
“O Gesù redentore, immagine del Padre, luce d’eterna luce, accogli il nostro canto. Per radunare i popoli nel patto dell’amore, distendi le tue braccia sul legno della croce. Dal tuo fianco squarciato effondi sull’altare i misteri pasquali della nostra salvezza” Pater-Ave-Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per gli anziani che in questo momento di crisi sono chiamati a essere custodi di sapienza e moralità e a mettere in atto nuovi modelli di vita come sobrietà, rispetto e ascolto
Don’t forget! …Ricorda!
L’anno 2012 fra l’altro è anche l’anno europeo dell’invecchiamento attivo: un modo per rivalutare il ruolo degli anziani; la longevità come occasione per aiutare la società a superare la crisi? Perché no!
1582: Gregorio XIII annuncia l’introduzione del nuovo calendario che sarà chiamato gregoriano
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22/02/2012
commento ad un quadro ... Mathis Grünewald
Mathis Grünewald
La tentazione di S. Antonio
La “tentazione di S. Antonio” è opera di Mathis Grünewald, dipinta su una delle ante (265x145 cm) che formano l’altare di Isenheim, uno straordinario complesso pittorico che l’artista tedesco realizzò negli anni 1512-1516 e attualmente si conserva nel Museé d’Unterlinden a Colmar (Francia).
L’opera gli fu commissionata da Guido Guersi, priore del monastero di S. Antonio a Isenheim (Alsazia) nel quale i monaci antoniti praticavano anche assistenza ai malati: nel convento ospedale il ciclo pittorico svolgeva funzione terapeutica e consolatoria insieme: accompagnava infatti i malati nella speranza della loro guarigione e nella fiducia della salvezza. Atanasio, nella biografia di S. Antonio descrive le battaglie del santo contro le tentazioni con queste parole:”Il posto sembrò sconquassato da un terremoto e i demoni, quasi volessero abbattere le quattro mura del ricovero, sembravano voler penetrare attraverso esse e apparire in forma di bestie e di cose striscianti. Il posto si riempì improvvisamente di forme di leoni, orsi, leopardi, tori, serpenti, aspidi, scorpioni…”. Le immagini allucinate del racconto di S. Atanasio hanno probabilmente ispirato la tavola di Grünewald, che non a caso ci appare densa di movimento caotico e ricca di colori molto contrastati. Antonio infatti, col saio blu su veste rossa, è in balia di una torma di esseri mostruosi che lo colpiscono, tormentano e assaltano da ogni parte, trascinandolo per i capelli, bastonandolo, mordendogli le dita che stringono il rosario.“Nel sabba aggrovigliato di demoni che va all’assalto del povero eremita, non si riesce neppure a distinguere a quale ripugnante essere dalla testa mostruosa appartengano le braccia deformi, le zampe, gli artigli che si protendono verso il santo”.
In primo piano a sinistra fa da contrappunto all’immagine del santo la figura di un povero malato incappucciato di rosso: il ventre gonfio, il corpo piagato da pustole e bubboni si contorce in un dolore senza speranza, mentre sul cartiglio bianco sulla destra è scritta la supplica che potrebbe essere applicata sia al dolore morale del santo aggredito dai demoni, sia a quello fisico del povero divorato dal male: “Ubi eras, Jhesu bone, ubi eras? Quare non adfuisti ut sanares vulnera mea?” (Dov’eri buon Gesù? Perché non sei accorso a sanare le mie ferite?). Fanno da sfondo immediato alla scena le rovine di una casa distrutta dall’incendio, allusione al “fuoco di S. Antonio” che i bravi monaci antoniti curavano pressi i loro ospizi. Dalle rovine della casa escono in volo come pipistrelli infernali torme di demoni che l’angelo (Michele) armato di spada si appresta a disperdere. Il dramma si stempera sullo sfondo del cielo limpido dove il Padre Eterno dall’alto guarda la scena e fa intuire che una risposta di pietà c’è alle suppliche dell’uomo tentato e sofferente e che, se l’apparenza del male è impressionante, la realtà del bene è sicura.
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giovedì 23 febbraio '12
Hieronymus_Bosch
Tempo di Quaresima
S. POLICARPO
Nato a Smirne nell'anno 69 verso l’anno 100 «fu dagli Apostoli stessi posto vescovo per l'Asia nella Chiesa di Smirne». Così scrive di lui Ireneo, suo discepolo e vescovo di Lione in Gallia. Nel 107 è testimone del passaggio per Smirne di Ignazio, vescovo di Antiochia, che va sotto scorta a Roma dove subirà il martirio. Nel 154 Policarpo va a Roma per discutere con papa Aniceto sulla data della Pasqua; al suo ritorno, a Smirne scoppia una persecuzione. L'anziano vescovo che ha 86 anni viene portato nello stadio, per essere condannato dal governatore romano. Il governatore vorrebbe risparmiarlo, ma egli si dichiara apertamente cristiano. Verrà ucciso di spada nel 155.
La Parola di Dio del giorno
Mosè parlò al popolo:”Vedi, io pongo davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; poiché io ti comando di amare il Signore tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi, le sue norme perché tu viva, ti moltiplichi e il Signore Dio tuo ti benedica”. Deut 30,15-20
“Dice il Signore:”Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per me la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde o rovina se stesso?”Lc 9,22-25
Riflessione Per Il Giorno - (La Sapienza dei proverbi)
“A come ALBERO: i proverbi stabiliscono il paragone fra l’albero e i suoi frutti con l’uomo e le sue opere. I primi li togliamo direttamente dai Vangeli: “L’albero si riconosce dal frutto” (Mt 12,33) L’albero buono dà frutti buoni” (Mt 7,17). C’è amarezza nel constatare che :“Arbore deiecta, quivis legna colligit” (all’albero caduto ognuno corre a far legna): chi sta per cadere in rovina, invece di trovare aiuto, vede attorno a sé moltiplicarsi gli approfittatori. Ancora:”I migliori alberi sono i più battuti” le persone più laboriose e utili sono le più criticate, bersagliate, sfruttate. “L’albero si piega finché è giovane” perché “albero cresciuto non lo si raddrizza più” e “l’albero cade dalla parte dove pende” proverbi che invitano a correggere le cattive inclinazioni fin da piccoli, perché poi… Infine:”Chi taglia un albero ne deve piantare tre”…un solo tentativo non basta per essere sicuri del risultato. E il consolante:”L’albero cresce anche quando si va a letto” invito a fidarsi, a sperare…
Preghiera del giorno - (Prefazio quaresimale)
“Tu, Signore, hai stabilito per i tuoi figli un tempo di rinnovamento spirituale, perché si convertano a Te con tutto il cuore e liberi dai fermenti del peccato vivano le vicende di questo mondo sempre orientati verso i beni eterni. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l’inno della tua lode”. Santo, Santo, Santo il Signore…
Intenzione del giorno
Preghiamo perché la perdita dei posti di lavoro che si ripercuote su molte famiglie, produca una rinnovata attenzione nei confronti dei più bisognosi e necessitati
Don’t forget! …Ricorda!
Uno dei segni della crisi che si sta vivendo è il ricorso sempre più frequente delle famiglie italiane ai “Monti di Pietà” e ai negozi che comprano oro: si impegnano o vendono i gioielli di famiglia per “tirare avanti” e a volte neppure così basta. In condizioni drammatiche gli stranieri, i primi a perdere il posto…è tempo di solidarietà da parte di tutti
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21/02/2012
mercoledì 22 febbraio '12
Hieronymus_Bosch
MERCOLEDÌ DELLE CENERI
L’imposizione della cenere sul capo è il segno dell’inizio del tempo quaresimale (vedi:
riflessione per il giorno) Oggi si ricorda anche la CATTEDRA DI S. PIETRO: è la ricorrenza in cui viene messa al centro la memoria della peculiare missione affidata da Gesù a Pietro. La storia ci ha tramandato l'esistenza di due cattedre dell'Apostolo: prima del suo viaggio e del suo martirio a Roma, la sede del magistero di Pietro fu in Antiochia. E la liturgia celebrava i due momenti (Antiochia e Roma) con due date diverse poi unificate nell'unica ricorrenza odierna.
Parola di Dio del giorno
“Dice il Signore:”Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti e ritornate al vostro Dio perché egli è misericordioso e benigno”. Gioele 2,12 -18
“Fratelli, vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio” 2 Cor 5,20 - 6,2
”Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere ammirati da loro –dice il Signore- altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli” Matteo 6,1-6.16-18
Riflessione Per Il Giorno - (Riflessione per il mercoledì delle ceneri).
Si è così abituati ai riti della chiesa, che non se ne coglie più il significato di contestazione rispetto alla mentalità comune: coprire di cenere il capo è gesto così provocatorio che c’è da stupirsi che la gente lo accetti senza fiatare. Così come proporre 40 giorni -la “decima del tempo”- di penitenza, rinuncia, mortificazione …a un mondo che, se potesse, farebbe della vita un carnevale continuo. E’ una conferma in più al fatto che la chiesa ha ragione soprattutto quando la società le dà torto e che quaresima e ceneri sono utili a garantire non solo la salvezza spirituale personale, ma anche la salute mentale pubblica. La Chiesa infatti ricorda che il rito delle ceneri va fatto in vista della vita e del suo miglioramento come a dire:”Guarda che se ti metto la cenere sul capo adesso, è per impedirti di essere ridotto in cenere dopo”. Ma se le ceneri sono segno di vita e la quaresima tempo favorevole, allora è il caso di accogliere l’invito di S. Paolo nella seconda lettura:”Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio”.
Preghiera del giorno - (INNO DEI VESPRI DI QUARESIMA)
“Accogli Dio pietoso, le preghiere e le lacrime che il tuo popolo effonde in questo tempo sacro. Tu che scruti e conosci i segreti dei cuori, concedi ai penitenti la grazia del perdono. Grande è il nostro peccato, ma più grande è il tuo amore: cancella i nostri debiti a gloria del tuo nome. Risplenda la tua lampada sopra il nostro cammino, la tua mano ci guidi alla meta pasquale” . Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo perché il tempo di Quaresima sia per tutti l’occasione per una seria conversione e per un coraggioso rinnovamento della vita
Don’t forget! …Ricorda!
Oggi inizia la Quaresima ‘12: ricordiamo che le pratiche quaresimali sono 1) preghiera 2) digiuno (magro al venerdì e volontaria rinuncia al cibo in qualche occasione 3) la carità verso i bisognosi, condizione questa che ormai riguarda anche molti bergamaschi
Thinking Day, giorno del ricordo di Robert Baden Powell fondatore degli Scouts
22.02.1512 : a Siviglia muore all'età di 58 anni Amerigo Vespucci, scopritore consapevole dell'America
22.02.1931 : Varata la nave italiana Amerigo Vespucci. Il veliero misura 100 mt ed è destinato a nave scuola per gli allievi ufficiali dell'Accademia Navale
22.02.1987 : In un ospedale di New York muore all'età di 58 anni Andy Warhol padre della pop-art.
sono nati oggi: 1732 George Washington; 1788 Arthur Schopenhauer; 1914 Renato Dulbecco; 1921 Giulietta Masina; 1949 Niki Lauda
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20/02/2012
martedì 21 febbraio '12
Il giardinodelle delizie
Hieronymus Bosch
VII.a settimana Tempo Ordinario
S. ELEONORA REGINA D’INGHILTERRA
Nacque nel 1222 da Berengario IV, conte di Provenza, e da Beatrice di Savoia. Donna di grande pietà ed amante delle lettere, nel 1236 sposò a Canterbury il re Enrico III d'Inghilterra. Esercitò una grande influenza, sia durante il regno di Enrico, sia nei primi anni del regno di suo figlio Edoardo I. Ritiratasi nell'abbazia benedettina di Amesbury, vi prese il velo e lì visse poi sempre sino alla morte, avvenuta nel 1291 in concetto di santità
La Parola di Dio del giorno
“Fratelli, da che cosa derivano le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che combattono nelle vostre membra?”. Giac 4,1-10
In quel tempo Gesù preso un bambino lo pose in mezzo e abbracciandolo disse:”Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome accoglie me; chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato” Mc 9,30-37
Riflessione Per Il Giorno - (Card. Gianfranco Ravasi)
“La statua della libertà non è ancora fusa. Il forno è rovente e tutti possiamo ancora scottarci le dita”. Così gridava il protagonista della “Morte di Danton”, dramma di G. Büchner. L’educazione a essere liberi è opera severa e faticosa, perché la verità non è solo un diritto come spesso si tende a considerarla e a pretenderla, ma anzitutto un dovere. “Da’ la libertà a un uomo debole ed egli stesso si legherà a te e te la riporterà. Per le menti e i cuori deboli la libertà non ha un senso” scriveva Dostoevskji. L’immagine della statua di New York è più un monito che un’affermazione, perché non è solo il potere a insidiare la libertà, ma non di rado è lo stesso cittadino ad amare le sue catene.
Preghiera del giorno - (Daniel Varujan, poeta armeno)
“Padre mio, benedicimi, è giunta l’ora: devo andare. Una nuova vita mi aspetta; ho abbandonato l’adolescenza: un sangue nuovo mi scorre nelle vene…Che mi importa se tolgo petali alla rosa e infondo vita alla spina? Se a braccia aperte mi getto nel vortice? La gioia è noia, il mio amore è dolore…Padre mio benedicimi: metti sulla mia testa le tue mani tremanti: lascia che dalle tue dita goccioli giù la tua preghiera, venuta dal fulgido altare della tua anima. E’ l’ora finale: benedicimi o Padre!” Padre-Ave-Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per la disastrosa situazione dell’educazione a scuola, in famiglia e nella società in genere
Don’t forget! …Ricorda!
1953: Crik e Watson scoprono la struttura molecolare del DNA
Educazione: l’abolizione delle pene corporali nella scuola ha preso il via dalla Polonia nel lontano 1783, per poi diffondersi nel resto d’Europa dove ormai è stata accettata ovunque
21/02/1947 : Edwin Land fondatore della Polaroid tiene una dimostrazione della macchina fotografica istantanea
21/02/1974 : Il primo Ministro Libico Jalloud arriva a Roma in visita ufficiale
21/02/1977 : a Viterbo inzia il processo per direttissima alla banda di Renato Vallanzasca
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19/02/2012
lunedì 20 febbraio '12
il Giudizio universale
Hieronymus Bosch
VII.a Settimana Tempo Ordinario
S. ELEUTERIO
La data di nascita di Eleuterio è il 456 e quella della morte il 531. È l'epoca in cui la Gallia divenne terra di conquista dei Franchi di Clodoveo. Alla conversione di questi contribuirono la moglie cristiana, Clotilde, il vescovo di Reims S. Remigio e sant'Eleuterio, vescovo di Tournai dal 484, quando Clodoveo aveva fatto della città la capitale del suo regno. Al vescovo di Tournai toccò il compito di gettare il seme della parola di Dio in mezzo ai Franchi, che nel 506 riceveranno in massa il battesimo sull'esempio del loro re, dopo la vittoria sugli Alemanni a Tolbiac
La Parola di Dio del giorno
“Fratelli, la sapienza che viene dall’alto è pura, pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità e senza ipocrisia”. Giac 3,13-18
“In quel tempo il padre del ragazzo disse a Gesù:”Se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci”. Gesù gli disse: “Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede”. Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: “Credo, aiutami nella mia incredulità”. Allora Gesù, minacciò lo spirito immondo dicendo “Spirito muto e sordo, io te l’ordino, esci da lui e non vi rientrare più”. E gridando e scuotendolo fortemente, se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto. Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi”. Marco 9, 14-29
Riflessione Per Il Giorno - (La Sapienza popolare nei proverbi)
AMICO/AMICIZIA.“Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io” amara, ma realistica considerazione che invita ad attuare con discernimento nella scelta degli amici ed è bene spiegata da altri proverbi:”I falsi amici ballano con le lepri e cacciano con i cani” e “Non è amico di te chi è amico del tuo” come a dire che dietro tanta apparente amicizia spesso c’è solo opportunismo. “Tra amici due testimoni e un notaio” siccome l’amicizia a volte genera eccessiva confidenza, fa’ le cose bene soprattutto con l’amico.“Parla all’amico come se ti dovesse diventar nemico” non eccedere con le confidenze perché potrebbero essere usate contro di te. Se poi l’amicizia si perde, è buono il consiglio:”Amico perduto, lascialo andare” insistere per trattenerlo è tempo sprecato, anzi peggiora solo le cose.
Preghiera del giorno - (SALMO 122)
Quale gioia, quando mi dissero: “Andremo alla casa del Signore”. E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme! Gerusalemme è costruita come città salda e compatta. Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge di Israele, per lodare il nome del Signore. Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: “Su di te sia pace!”. Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene. Pater-Ave–Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per i giudici, i magistrati, gli avvocati ecc perché ritrovino il coraggio di vere riforme e l’onestà di una pratica che restituisca dignità e onore alla giustizia
Don’t forget! …Ricorda!
Stato della giustizia in Italia: al 30-06-2011 erano circa 9 milioni i processi da chiudere: 5,5 milioni per il civile e 3,4 per il penale. 28.000 (il 42% dei carcerati) i detenuti in attesa di giudizio. 2.645 giorni la durata media di una causa civile; 1.753 quelli di una causa penale…
Giornata mondiale della lingua madre
20/02/1872 : a New York viene inaugurato il Metropolitan Museum of Art
20/02/1974 : per la crisi petrolifera aumenta le benzina e nei giorni festivi circoleranno a targhe alterne
20/02/1993 : muore Ferruccio Lamborghini, uno dei padri dell'industria automobilistica italiana
20/02/1993 : Sergei Bubka stabilisce il record mondiale indoor di salto in alto: 6 metri e 15 centimetri
12:42 Scritto da: psv2010 in riflessione del giorno | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | |
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17/02/2012
domenica 19 febbraio '12
La guarigione del paralitico
Bartolomé Esteban Murillo
VII.a Settimana tempo ordinario
B. CORRADO CONFALONIERI - EREMITA
Nato a Piacenza nel 1290, era di nobili origini. Un giorno accusò un uomo innocente di un incendio appiccato da lui stesso durante una battuta di caccia. Di fronte alla condanna a morte per l’accusato ingiustamente Corrado ammise la sua responsabilità. Pagati i danni causati si ritrovò in povertà: con la moglie vende gli averi restanti e dà il ricavato ai poveri. Abbracciate la regola di Francesco e Chiara diventano religiosi. Corrado divenuto terziario francescano si ritirò in eremitaggio e dopo aver vagabondato in solitudine approdò all'isola di Malta. Da qui riprese il mare e giunto nella Val di Noto vi passò trent'anni, tra preghiera, servizio e romitaggio. Gli si attribuiscono miracoli. Morì mentre era in preghiera nel 1351.
La Parola di Dio del Giorno
“Così dice il Signore:”Non ricordate più le cose passate; non pensate più alle antiche! Ecco, io faccio una cosa nuova, proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”(Isaia 43,18ss)
Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è “sì” e “no”. Il Figlio di Dio non fu“sì” e “no”, ma in lui vi fu solo il “sì”. (2 Cor 1,18-22)
“Si recarono da Gesù con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov’egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono il lettuccio….Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”. Mc 2,1-12
Riflessione Per Il Giorno - (c. Bessiere: commento VII domenica tempo ordinario)
La fede? E’ scoperchiare il tetto. E’ giocare la propria vita su ciò che non si è mai visto. E’ basarsi su Dio per “creare” per far nascere ciò che ancora non esiste…Scoperchiare il tetto è provocare Gesù all’impossibile: egli accetta la sfida e penetra in quell’uomo paralitico, chiuso nella sua infermità e gli dice:”Ti sono perdonati i tuoi peccati”. Ma è possibile che un uomo riesca a rompere la corazza indurita su di lui da anni di caos, piccinerie, colpe … per fargli ritrovare la freschezza del volto di un bambino? Scoperchiare il tetto e irrompere nell’anima di un uomo invitandolo a vivere come se fosse appena nato…ecco la novità del Vangelo.
Preghiera del giorno - (H. DE VISSCHER )
“O vero Dio, come riconoscerti se non parli per primo, se la primavera alla finestra non agita i fiori del melo? E’ il paralitico che si porta e fa scendere attraverso il tetto, è la bambina morta, il bambino che si risveglia alla tua voce. Sono una parola in atto i sordi, i ciechi guariti, i lebbrosi dalla carne intatta, loro che il male aveva sfiorito. Perché la tua parola è creatrice in questi mortali glorificati. Fa’ o Signore che non perisca nessuno di coloro che hanno confidato in Te”
Pater Ave Gloria
Intenzione del giorno
Preghiamo per le vittime della Costa Concordia e dei naufragi in tutto il mondo
Don’t forget! …Ricorda!
290 m la lunghezza della Costa Concordia (altezza 52 metri e larghezza 35,5): la più grande nave da crociera costruita in Italia. 1.500 cabine per 3.780 passeggeri…Ora rimane un relitto pericoloso e la sofferenza indicibile per la perdita di 40 vite umane! Il tutto per una leggerezza!
17:00 Scritto da: psv2010 in riflessione del giorno | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | |
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