venerdì 29 novembre ’13

 XXXIV Settimana tempo ordinario

 

S. Saturnino di Tolosa Vescovo e martire

Provenendo dall’Oriente avrebbe raggiunto Tolosa nel 250 quando erano consoli Decio e Grato. Nominato vescovo di Tolosa si occupò di diffondere il Vangelo di Dio visto che all’epoca in Gallia vi erano poche comunità di cristiani e le poche mal organizzate. Morì per colpa dei pagani della città poiché ritenuto il capo di una pericolosa setta

Vangelo del giorno

Gesù disse loro una parabola: “Guardate il fico e le piante; quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l’estate è vicina.  Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.  In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto.  Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”.

Riflessione Per Il Giorno – (Vittorio Messori: cattivi ma fascinosi maestri

E’ stato uno dei padri dell’esistenzialismo e tra i più influenti e prestigiosi “maitres a penser” del sec. XX: parliamo dello scrittore e pensatore francese Jean Paul Sartre (1905-1980) del quale la non sospetta biografa Annie Cohen-Solal scrive: “Jean Paul aveva bisogno di una particolare dose quotidiana di generi di conforto: due pacchetti delle sigarette più forti, le Gitanes senza filtro; diverse pipe di tabacco scuro; un litro di superalcolici: whisky, cognac e rum; duecento milligrammi di anfetamine; quindici grammi di aspirina; parecchi grammi di barbiturici; caffè e tè a volontà”. Pensare che uno così ha influenzato la vita di migliaia di giovani fa una certa impressione…

Preghiera del giorno – preghiera allo spirito santo

“Ti adoro, Spirito Santo, anima della mia anima: guidami, fortificami, consolami, dimmi quello che devo fare e dammi la forza di fare ciò che mi hai ispirato. Ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che vuoi da me e accettare quanto permetterai che mi succeda. Fammi solo conoscere e compiere la tua volontà. Amen”.                                                                                                                                                                                   

Intenzione del giorno

Alla fine dell’anno liturgico 2012-‘13 ringraziamo il Signore per tutti i benefici ricevuti, chiediamo perdono per le mancanze commesse e formuliamo propositi per il nuovo anno che inizia

Don’t forget! …Ricorda!

29-11-1983: muore don Giacomo Valle, prete del PSV

Giornata nazionale di solidarietà col popolo palestinese

giovedì 28 novembre ’13

 XXXIV Settimana tempo Ordinario

 

S. Giacomo della Marca Religioso e sacerdote

Nato a Monteprandone (Ascoli Piceno) nel 1394, fu discepolo di san Bernardino da Siena e come il maestro, si diede alla predicazione in Italia, Polonia, Boemia, Bosnia e Ungheria dove si recò per ordine del Papa. Oratore ardente, si scagliò soprattutto contro i vizi dell’avarizia e dell’usura. Per combattere quest’ultima, ideò i Monti di Pietà, dove i poveri potevano impegnare le proprie cose, non più all’esoso tasso preteso dai privati usurai ma ad un interesse minimo. Debilitato per la vita di penitenza e colpito da coliche fortissime, morì a Napoli, nel 1476. Le sue ultime parole furono: «Gesù, Maria. Benedetta la Passione di Gesù»

Vangelo del giorno

“Diceva Gesù ai discepoli: ”Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina”. (Lc 21,20-28)

La riflessione del giorno – Detti e fatti dei Padri del deserto

L’abate Agheras andò dall’abate Poemen e gli disse: “Sono andato ad abitare dappertutto, ma non ho ancora trovato riposo. Dove dovrei andare ad abitare?”. Replicò l’anziano: “Non c’è più deserto da nessuna parte, ormai. Va’ pure in un luogo popoloso, nel mezzo della folla, restaci e conduci la vita dimentico te stesso. Avrai così il sovrano riposo”.

Preghiera del giorno – Poesia di eugenio montale

“Portami il girasole ch’io lo trapianti / nel mio terreno bruciato dal salino / e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti / nel ciel l’ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure / si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: / queste in musiche. Svanire / è dunque la ventura delle venture. / Portami tu la pianta che conduce / dove sorgono le bionde trasparenze e vapora la vita quale essenza; / portami il girasole impazzito di luce. Amen“.

Intenzione del giorno

Preghiamo per i consultori familiari della diocesi di Bergamo e la loro meritoria opera a sostegno della famiglia e dei minori

Don’t forget! …Ricorda!

28-11-1520: il portoghese Ferdinando Magellano raggiunge su tre navi l’Oceano Pacifico.

Le apparizioni della Vergine a Kibeho (28-11-1981 – 28-11-1989) sono le prime che si verificano in terra d’Africa e su cui la Chiesa ha espresso il suo riconoscimento, giudicandole autentiche, al termine di una lunga inchiesta e di un rigoroso processo canonico

mercoledì 27 novembre ’13

XXXIV Settimana Tempo Ordinario

 

S. Vergine della Medaglia Miracolosa.

 

A S. Caterina Labouré, il 27-11-1830 apparve la Vergine che teneva il mondo tra le mani, stringendolo sul cuore e le chiese di far coniare una medaglia secondo la visione avuta e di diffonderla nel mondo. Furono tante le guarigioni e le grazie di conversione che in pochi anni fu necessario coniarne milioni di copie. E quando, nel 1854, Pio IX definirà il dogma dell’Immacolata,  riconoscendo che «era una verità custodita nel cuore dei fedeli», c’erano almeno dieci milioni di cristiani che ne portavano sul cuore la medaglia miracolosa

 La Parola di Dio del giorno

Gesù ai discepoli: ”Metteranno le mani su voi e vi perseguiteranno, consegnandovi a sinagoghe e prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome.  Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, fratelli, parenti e amici e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome.  Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”.(Lc 21,12-19)

Riflessione Per Il Giorno – tradizioni locali

Un modo di dire tipico delle nostre parti legato proprio al mese di novembre è “fare S. Martino” per indicare “cambiare lavoro o abitazione” insomma traslocare. E’ un’espressione che ha origine nel mondo agricolo: l’anno lavorativo dei contadini infatti fino a qualche decennio fa terminava agli inizi di novembre dopo la semina e se il datore di lavoro proprietario dei campi e della cascina non rinnovava il contratto ai mezzadri, questi erano obbligati a trovare nuovo impiego e quindi nuova casa. Il giorno fissato per il trasloco era l’11 novembre anche per ragioni climatiche (la tradizionale estate di S. Martino) e la piazza in cui padroni e lavoratori si trovavano per stipulare il contratto era detta di S. Martino.

Preghiera del giorno – Preghiera alla vergine Maria

“Como busca el tierno infante, afligido y pesaroso, el descanso y el reposo en el seno maternal, asì yo, desde que brilla la luz blanca del aurora, vengo a buscar, o Señora, tu protecciòn celestial.

(Come il bimbo piccolo, affaticato e triste, cerca riposo e conforto tra le braccia della mamma, così anch’io fin da quando brilla la bianca luce dell’aurora, vengo a cercare, o Signora, la tua celeste protezione)”.

Intenzione del giorno

Preghiamo per gli sfrattati e per tutti coloro che non hanno più dove abitare.

Don’t forget!  ricorda…

1895: Alfred Nobel sottoscrive il testamento col quale istituisce il premio che porta il suo  nome

 

martedì 26 novembre ’13

XXXIV Settimana t. Ordinario

 

B. GIACOMO ALBERIONE

nacque nel 1884 in provincia di Cuneo, da povera e laboriosa famiglia di contadini. Nel 1900 entrò in Seminario ad Alba. Nella notte che segnava il passaggio al nuovo secolo, durante la veglia di adorazione solenne nel Duomo, mentre pregava gli venne dall’Ostia, l’invito di Gesù: “Venite ad me omnes…”(Mt 11, 28) che lo incitò a fare qualcosa per gli uomini e le donne del suo secolo. Nel 1914 iniziò la “Pia Società S. Paolo”, primo dei 10 rami della Famiglia Paolina. La morte lo colse a Roma, all’età di 87 anni, il 26 novembre 1971.

 

La Parola di Dio del giorno

”Mentre alcuni parlavano del tempio, delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse: “Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta”. Gli domandarono: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?”. Rispose: “Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: “Sono io” e:“Il tempo è prossimo”; non seguiteli…Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno…vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo”. Lc 21,5-11

 

Riflessione Per Il Giorno – La sapienza dei proverbi: la pazienza

”La pazienza è la virtù dei forti”: bisogna ricordarlo ai tanti che oggi sono convinti che essere pazienti sia un difetto associato a debolezza e rassegnazione: ma forse rimane vero che la pazienza è la virtù degli asini o dei Santi. Ma bisogna pur fare presente che “l’impazienza raddoppia il male, sconvolge le virtu’ ed è la madre della disperazione”. Infatti “se pazienza ti manca e discrezione, né buon servo sarai, né buon padrone”, perché “la pazienza ha gloria, con essa si vince tutto e s’acquista scienza”. Consola sapere che “Non v’è mal che non finisca, se si soffre con pazienza” e come nella felicità è necessario coltivare la ragione, nell’infelicità è indispensabile mantenere la pazienza.

 

Preghiera del giorno – Preghiera per chiedere la pazienza

“Donami pace e serenità; donami pazienza e calma e frena il mio istinto. Signore Gesù, aiutami ad affrontare ogni imprevisto, ogni difficoltà, ogni incontro con la serenità che solo Tu puoi darci. Tu sei il mare calmo nella tempesta; tu sei la roccia salda nel cataclisma. Tu sei la vera pace. Amen”.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per chi si impegna ad approfondire e diffondere la stampa e la cultura cattolica

 

Don’t forget! Ricorda!

Glorie di Bergamo: “ANGELO MAI”

Nato a Schilpario nel 1782 e ordinato prete nel 1806, fu grande paleografo e studioso. Nominato nel 1807 prefetto della Biblioteca Vaticana e nel 1838 per grandi meriti acquisiti fu nominato Cardinale. Eccezionale personalità, era tra le persone più note del suo secolo. Morì a Roma nel 1854.